
di CATERINA MURACA
Catanzaro si prepara ad accogliere “Viso di Primavera”, la performance teatrale che andrà in scena al Cinema Teatro Comunale, al centro della conferenza stampa tenutasi alla Sala Concerti del Comune, che ne ha raccontato contenuti, obiettivi e significato.
Un evento di grande spessore culturale e umano, firmato da Domenico Dara e Peppe Fonte, con la regia di Francesco Mazza, che porterà in scena un intenso dialogo immaginario tra Cesare Pavese e Piero Ciampi.
All’incontro con la stampa erano presenti gli autori, il regista, l’assessora alla Cultura Donatella Monteverdi e la presidente del Centro Calabrese di Solidarietà, Isolina Mantelli.
Lo spettacolo nasce come un intreccio profondo tra parola e musica: da un lato Domenico Dara, autore e curatore dell’antologia pavesiana “Tutto è già accaduto”, che restituisce voce e pensiero a Pavese; dall’altro Peppe Fonte, che interpreta sei brani di Ciampi, dando vita a una narrazione emotiva capace di attraversare il tempo e parlare al presente.
Un progetto che affonda le radici nella fragilità umana, tema centrale anche negli interventi della conferenza. Gli autori e il regista hanno sottolineato quanto sia stato fondamentale il lavoro condiviso: un incontro artistico e umano che ha permesso di portare in scena una fragilità autentica, non come limite, ma come forza generativa, capace di trasformarsi in espressione, arte e consapevolezza.
Particolarmente significativo l’intervento dell’assessora Donatella Monteverdi, che ha evidenziato il valore di iniziative come questa per il territorio: spettacoli di tale profondità, ha sottolineato, rappresentano un segnale importante soprattutto per il Sud e per Catanzaro, luoghi che hanno bisogno di occasioni culturali capaci di smuovere coscienze e generare cambiamento. Ha inoltre ringraziato gli autori per aver scelto di affrontare un tema delicato e universale come quello della fragilità, restituendogli dignità e centralità attraverso il linguaggio dell’arte.
“Viso di Primavera” si inserisce infatti nel percorso del Teatro di Calabria Aroldo Tieri, che conclude una stagione dedicata all’indagine del disagio sociale, con particolare attenzione al mondo giovanile.
A rendere ancora più significativa la serata è la sua finalità solidale: l’evento sarà infatti a sostegno del Centro Calabrese di Solidarietà. La presidente Isolina Mantelli ha voluto ribadire con forza l’impegno quotidiano dell’istituzione, in particolare nel supporto ai giovani tossicodipendenti, spesso invisibili agli occhi della società: "Sono ragazzi travolti dalla dipendenza – ha evidenziato – ma il nostro compito è aiutarli a riemergere, perché ciascuno di loro custodisce un dono e un talento prezioso".
L’intero incasso della serata sarà devoluto al centro, trasformando così la partecipazione del pubblico in un gesto concreto di solidarietà.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797