Catanzaro, rifiuti edili abbandonati a Santa Domenica: Serò chiede maggiori controlli

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  16 ottobre 2026 15:41

Il consigliere comunale di Catanzaro, Raffaele Serò, condanna con fermezza l’ennesimo episodio di abbandono indiscriminato di rifiuti in contrada Santa Domenica, dove è stato rinvenuto materiale edile abbandonato sul suolo pubblico.

«Siamo di fronte a un comportamento vergognoso e inaccettabile, che deturpa il territorio, offende l’ambiente e manca di rispetto a un’intera comunità. Non è tollerabile che qualcuno pensi di poter trasformare le nostre strade e le nostre aree pubbliche in discariche a cielo aperto, pur di evitare i costi e gli obblighi legati al corretto smaltimento dei rifiuti».

La natura dei materiali rinvenuti lascia ipotizzare un possibile collegamento con attività edili, circostanza che dovrà essere verificata attraverso gli opportuni accertamenti. Per questo, Serò richiama l’attenzione sulla necessità di individuare i responsabili e adottare tutti i provvedimenti previsti dalla legge.

«Un appello preciso lo rivolgo anche ai proprietari degli immobili che affidano lavori di ristrutturazione o manutenzione: scegliete con attenzione le imprese e verificate che i materiali di risulta vengano smaltiti correttamente. Affidare i lavori a una ditta non significa poter ignorare ciò che accade dopo. In presenza di un coinvolgimento concreto nell’illecito, anche il committente può essere chiamato a risponderne».

Il consigliere comunale ribadisce il proprio impegno nella tutela del territorio e nel contrasto a comportamenti che danneggiano l’ambiente e compromettono il decoro urbano.

«Non possiamo continuare ad assistere passivamente a episodi del genere. Servono controlli, accertamenti e interventi concreti. Chi commette questi atti deve sapere che il territorio non è terra di nessuno e che l’abbandono dei rifiuti non può essere considerato una scorciatoia per aggirare le regole.

La mia condanna è netta e senza ambiguità: chi sporca e danneggia il territorio deve assumersi le proprie responsabilità. Catanzaro merita rispetto e non possiamo consentire che l’inciviltà di pochi ricada sull’intera collettività».