Catanzaro riscopre gli inni di San Vitaliano: cinque canti salvati dall'oblio

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  16 luglio 2026 15:29

Cinque inni dedicati al patrono di Catanzaro, San Vitaliano, salvati dall'oblio e restituiti alla città. Un patrimonio poco scandagliato che ieri ha trovato espressione presso l'Aula Sancti Petri dell'arcivescovado di Catanzaro con l'appuntamento speciale de 'La musica di Dio'. Attraverso ascolti guidati, esecuzioni dal vivo e un coinvolgente racconto storico-musicale, la serata ha ripercorso il patrimonio innodico dedicato al santo, riportando all'attenzione della comunità preziose pagine musicali che, in alcuni casi, rischiavano di andare definitivamente perdute.

L'incontro ha proposto un excursus che ha spaziato dal nuovo inno composto da Stefano Cropanese fino al Praeclare Civis Capuae, ricondotto alla melodia del Mysterium Ecclesiae di Lorenzo Perosi, passando per Almo Pastor, Nostro Avvocato San Vitaliano e il prezioso inno popolare tramandato oralmente, eseguito con l'accompagnamento della lira calabrese di Amedeo Fera.

A dare voce ai diversi brani sono stati Marco Calabrese e il tenore Stefano Scozzafava. Al centro dell'incontro il lavoro di ricerca storico-etnomusicologica condotto dall'ideatore del format culturale e presidente dell'associazione al San Carlino, Marco Calabrese, primo tentativo organico di censire, documentare e mettere in relazione gli inni dedicati a San Vitaliano, attraverso lo studio delle fonti liturgiche, delle registrazioni storiche e delle testimonianze della tradizione orale cittadina.

"In assenza di fonti musicali dirette la ricerca ha seguito il percorso più autentico dell'etnomusicologia: quello della memoria. Ho raccolto testimonianze orali, confrontato registrazioni storiche e trascritto ciò che per decenni è stato custodito esclusivamente nella voce dei cantori e dei fedeli. Da questo lavoro sono emersi cinque inni dedicati a San Vitaliano, che ho ritenuto doveroso trascrivere e documentare affinché non andassero perduti. Salvare questi canti dall'oblio significa custodire una parte della memoria religiosa e culturale della nostra città", ha spiegato Calabrese.

Al termine dell'incontro Calabrese ha consegnato a mons. Claudio Maniago, arcivescovo di Catanzaro-Squillace, una copia della relazione storico-etnomusicologica realizzata per l'occasione, quale contributo alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio musicale e devozionale della Chiesa catanzarese. (ANSA)


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