Catanzaro, sicurezza e disagio giovanile: incontro pubblico alla Parrocchia “Sacro Cuore”
Brugnano (Fsp Polizia): "La comunità diventi sicurezza partecipata"
26 febbraio 2026 08:03Domani, venerdì 27 febbraio 2026 alle ore 18.45, nel quartiere Lido di Catanzaro, si terrà un incontro pubblico dedicato al tema “Sicurezza e disagio giovanile nel quartiere Lido di Catanzaro: un messaggio alle famiglie”.
L’iniziativa, promossa dalla Parrocchia in collaborazione con il Sindacato Fsp Polizia di Stato, intende aprire uno spazio di dialogo concreto tra istituzioni, forze dell’ordine, comunità ecclesiale e cittadini, mettendo al centro i valori della sicurezza, della legalità e della corresponsabilità sociale.
A moderare l’incontro sarà Giuseppe Brugnano, Segretario Nazionale del Sindacato Fsp Polizia di Stato, che dichiara: «La sicurezza non può essere delegata esclusivamente alle forze dell’ordine. Occorre un’assunzione di responsabilità collettiva che coinvolga istituzioni, famiglie e corpi intermedi. La comunità deve diventare protagonista di un modello di sicurezza partecipata, fondato su prevenzione, legalità e presenza educativa stabile nei territori. Solo attraverso un’alleanza strutturale tra Stato e società civile possiamo contrastare con efficacia il disagio giovanile e rafforzare la coesione sociale».
I lavori saranno introdotti da Padre Rocco Predoti, parroco della Parrocchia “Sacro Cuore”, che offrirà una riflessione sul ruolo della comunità educante e sulla necessità di fare rete tra realtà civili ed ecclesiali.
Interverranno Antonio Montuoro, Assessore regionale alla Sicurezza, Legalità e Ambiente, Pietro Falbo, Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Francesco Costa, Responsabile della Pastorale Giovanile dell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace, e Giuseppe Linares, Questore di Catanzaro.
L’obiettivo dell’incontro non è soltanto analizzare le criticità presenti sul territorio, ma individuare strumenti di prevenzione, percorsi educativi e strategie condivise per contrastare il disagio giovanile, coinvolgendo attivamente le famiglie in un percorso di responsabilità comune.
Sarà garantito il servizio di interpretariato LIS a cura della Sezione provinciale ENS Catanzaro, per consentire la piena partecipazione anche alle persone sorde.
Un appuntamento aperto alla cittadinanza per rafforzare il dialogo e costruire insieme risposte concrete alle sfide educative e sociali del territorio.
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