“Catanzaro Sound 2025”, Aurora Foti e gli Eulalia trionfano in ex aequo al parco Gaslini

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images “Catanzaro Sound 2025”, Aurora Foti e gli Eulalia trionfano in ex aequo al parco Gaslini

  30 agosto 2025 15:53

di MARCO VALLONE

Ieri sera, al Parco Gaslini del quartiere Lido di Catanzaro, si è conclusa in grande stile la seconda edizione di Catanzaro Sound 2025, il festival musicale organizzato dal Comune di Catanzaro insieme al Conservatorio Tchaikovsky e ad Openstage S.r.l., che quest’anno ha visto brillare i talenti emergenti della scena musicale calabrese. Due serate di spettacolo, emozioni e musica di qualità, rientranti nel cartellone estivo degli eventi della rassegna comunale “EstArte”, che hanno messo in evidenza la straordinaria creatività e passione dei giovani artisti locali.

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A trionfare in questa edizione, con una vittoria ex aequo, sono stati due progetti interessanti che hanno entusiasmato il pubblico presente: quello della cantautrice Aurora Foti, che ha portato sul palco un inedito, “L'era del coseno”, di grande originalità sia nel testo che per quel che concerne l'uso della strumentistica (dal momento che l'artista si è destreggiata prima con la chitarra, e poi col violino, stando bene attenta anche alla gestione dell'effettistica attraverso una pedaliera), e quello del duo acustico Eulalia, composto da Giulia Procopio e Davide Chiriano, che a sua volta ha proposto un'intensa ed intima interpretazione di “The Seed”, un brano della cantautrice norvegese Aurora. La vittoria garantisce agli artisti la possibilità di partecipare ora al festival Openstage di Milano il 20 e il 21 settembre con spese di viaggio e soggiorno incluse.

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Oltre alla vittoria dei due artisti ex aequo, anche gli altri partecipanti non sono passati inosservati. Il Premio Speciale Inediti è andato a Frustaci, cantautore emergente che ha presentato il suo brano "Frate indovino", un pezzo definito dall'artista come un “flusso di coscienza” attraverso cui l'autore del brano si è aggiudicato la realizzazione di un brano con il produttore Davide Roberto (noto per le sue collaborazioni con Fulminacci e con il duo Colapesce Dimartino). Il Premio "Città di Catanzaro" è stato invece assegnato ai Moribiondi Crew, con la loro potente interpretazione di "Donna Kelly", un brano che mescola sonorità calabresi con influenze moderne, creando un perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione. In questo caso il riconoscimento consentirà agli artisti vincitori di potersi esibire in occasione di un evento della rassegna natalizia di Catanzaro.

E' da evidenziare come la serata di ieri abbia avuto un’atmosfera particolarmente vibrante, con i partecipanti che hanno dato il meglio di loro stessi sul palco. La giuria, composta da nomi illustri del panorama musicale italiano come Eugenio Cesaro degli Eugenio in via di gioia, la manager musicale Verdiana Vitti e Amedeo Lobello, docente al Conservatorio Tchaikovsky, non ha avuto vita facile nell’individuare i vincitori di quest’edizione tanto ricca di talento.

A dare vita a questo festival straordinario è stata la direzione artistica di Edoardo Corasaniti, che con capacità e visione ha saputo selezionare e valorizzare alcuni dei migliori talenti della regione. La serata è stata sapientemente condotta dai giornalisti Filippo Coppoletta e Maria Teresa Rotundo, che hanno arricchito l'evento con la loro eleganza e professionalità, accompagnando il pubblico alla scoperta di ogni performance.

Gli artisti partecipanti, dal canto loro, hanno entusiasmato con generi diversissimi: dal cantautorato originale al pop, passando per il rock, il reggae, l'hip hop e il death metal. Ce n'è stato davvero per tutti i gusti. In particolare ieri sera si sono esibiti, oltre ai vincitori dei diversi premi, anche: Anna La Croce (Ci Sono Anch'io), Between Seas (Valvonauta, cover dei Verdena), Ramo13 (Cenere e Pensieri), Emmanuela Marcianò (Come fumo nero), The Mad and for Four (Bitch on the run, cover di Samantha Fish), Mosaico (Piedi nell'acqua), Nigh7 (Ti scatterò una foto, cover di Tiziano Ferro), Jovo (La Gabbia), Raggamatty (Mejju suli), Dalen (Crotone) Cardaemort (La Fenêtre), Giuseppe Medaglia (Non era amore), Carmen Folino (Uno su Mille, cover di Gianni Morandi) Valentina Borrino (E non finisce mica il cielo, cover di Mia Martini) Phobos (Freestyle senza nome), Crono (Vibes Oscure).

Con questa seconda edizione, ad ogni modo, “Catanzaro Sound” si è confermato come un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti della musica, un'occasione unica per scoprire nuovi talenti, ma anche per riflettere sulla straordinaria ricchezza culturale e musicale della Calabria. Non resta che aspettare il prossimo anno per vedere come il festival, sotto la guida di Corasaniti, saprà continuare a fare brillare i giovani artisti calabresi.

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