Catanzaro, Spadanuda: “Hemingway, Eugenia e i cani di Via Crispi”

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images Catanzaro, Spadanuda: “Hemingway, Eugenia e i cani di Via Crispi”


  17 maggio 2026 07:35

di GIANCARLO SPADANUDA

Il premio Nobel per la letteratura Ernest Hemingway,nel presentare: “Per chi suona la campana” romanzo di grande successo al quale seguirono due famosi film,uno dei quali interpretato da Gary Cooper ed Ingrid Bergman,scrive,nella prima pagina d’apertura :”Non chiedere mai per chi suona la campana:essa suona per te”.La quale suona così: “quel che può succedere agli altri,ricorda che può succedere anche a te”.

E così è stato per il sottoscrittto. QUIS diceret? Chi l’avrebbe mai detto? Da parecchio tempo,vengono espresse,sui social,sui giornali on-line,sulle TV,forti lamentele dei residenti per la presenza minacciosa di un branco di cani,i quali stazionano nel piazzale interno della stazione delle ferrovie Calabro in Via Crispi di Catanzaro,e a volte lungo la stessa Via.

Organi di stampa,riferiscono, recentemente, di “un intervento della Polizia locale,in collaborazione con il servizio veterinario dall’ASL di Catanzaro,in Via Crispi a seguito di segnalazioni relative alla presenza di un branco di cani particolarmente pericoloso...durante le operazioni è stato accertato il rischio legato a possibili comportamenti aggressivi degli animali presenti nella zona...l’attività ha portato all’accalappiamento di due cani...i controlli proseguiranno nei prossimi giorni per prevenire ulteriori situazioni di rischio..per la sicurezza dei cittadini”.

La quale ultima sicurezza,sere fa (ore 21) non è stata avvertita dal sottoscritto (sagge parole di Hemingway!) il quale,esattamente dinanzi all’ingresso della sede INPS di Via Crispi,ha sperimentato il comportamento di due (dei sei cani presenti),sottraendosi alla loro furia aggressiva ferocemente espressa,indietreggiando e contestualmente cadendo per terra:riuscivo a respingere e ad allontanare il loro attacco con frasi fortemente urlate.Per terra,senza potermi muovere,ho rischiato la vita?  Oltretutto con l'eventualità che da dietro la curva spuntasse auto a tutta velocita...

Ferito alla testa ed in altre parti del corpo, sanguinante,a causa della caduta,riuscivo a raggiungere la mia abitazione posta nelle vicinanze.

I cani non mi sono mai piaciuti:sono irrazionali ed imprevedibili,perchè a volte si comportano “da matti”,abbaiando insistentemente senza motivo alcuno,e tendendo a mordere senza motivo (così come avevano tentato con me) . Oggi ho discusso a lungo con una delle più attente e sensibili persone-Eugenia-su questa storia,sostenendo che i cani sono stupidi e i gatti intelligenti,perchè i primi sono gregari,e i secondo no:i cani subiscono l’esistenza di un padrone,ne accettano di buon grado il comando e non riescono a sostenere lo sguardo a differenza dei gatti; sono sempre pronti a scodinzolare festosamente e a leccare i piedi al dittatore -padrone.

I cani sono stupidi perché tendono ad attribuire causa animate a effetti inanimati,come quando abbaiono ai panni mossi dal vento,e indulgono nella religione (come diceva Darwin) “perché nutrono verso il padrone lo stesso affetto,la stessa sottomissione e lo stesso timore che il fedele ha verso Dio”(Odifreddi). Ne “La cripta dei cappuccini” Joseph Roth dice saggiamente peste e corna sui cani,specie in relazione al loro comportamento nei campi di concentramento nazisti.


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