Catanzaro, un lido comunale sociale per un mare accessibile a tutti: la proposta di Iemma

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Catanzaro, un lido comunale sociale per un mare accessibile a tutti: la proposta di Iemma


  12 agosto 2026 11:47

Un lido comunale a finalità sociale, accessibile e inclusivo. È questa una delle scelte politiche più significative contenute nell’integrazione dell’atto di indirizzo per l’aggiornamento del Piano Comunale di Spiaggia, approvata dalla Giunta comunale presieduta dal sindaco Nicola Fiorita, su proposta della vicesindaca con delega alla Pianificazione e alle Politiche del mare, Giusy Iemma.
 
La decisione nasce da un principio chiaro: il mare è un bene comune e la possibilità di viverlo pienamente non può essere un privilegio legato alle condizioni economiche, fisiche o sociali delle persone. Per questo, su proposta della vicesindaca Iemma, l’Amministrazione ha inserito tra le priorità dell’aggiornamento del Piano Comunale di Spiaggia l’individuazione di un’area demaniale destinata a uno stabilimento balneare comunale a finalità sociale.
 
L’obiettivo è garantire l’accesso al mare alle persone con disabilità, agli anziani, ai minori, alle famiglie e a quanti vivono condizioni di fragilità sociale ed economica.
 
«Vogliamo una città nella quale nessuno debba sentirsi escluso dal mare – sottolinea la vicesindaca Giusy Iemma –. La previsione di un lido comunale a finalità sociale nasce dalla volontà di rendere concreto il principio dell’uguaglianza sostanziale. Non basta dire che il mare è di tutti: dobbiamo creare le condizioni perché sia realmente accessibile a tutti. Significa assumere una responsabilità pubblica nei confronti delle persone più fragili e costruire servizi capaci di ridurre le disuguaglianze.
 
Il futuro lido comunale sarà collocato accanto agli stabilimenti balneari già operanti sul litorale, integrando l’offerta esistente con una specifica funzione sociale. Dovrà essere un luogo nel quale una famiglia in difficoltà economica possa trascorrere una giornata al mare, una persona con disabilità possa accedere alla spiaggia e all’acqua in condizioni di autonomia e dignità e anziani, bambini e persone fragili possano trovare servizi adeguati e accoglienza”.
 
La scelta assume così un significato preciso: il Comune non considera il demanio esclusivamente come una risorsa da mettere a reddito, ma anche come uno spazio pubblico nel quale costruire diritti, inclusione e coesione sociale. In questa prospettiva, sarà importante valorizzare anche il contributo del Terzo Settore, delle associazioni e delle realtà impegnate quotidianamente nel sociale, immaginando forme di collaborazione capaci di rendere il servizio ancora più efficace e vicino ai bisogni della comunità.
 
La nuova deliberazione si inserisce nel percorso di aggiornamento del Piano Comunale di Spiaggia. La Giunta ha preso atto delle attività propedeutiche già svolte dal Settore Pianificazione del Territorio e Demanio, tra cui la proposta di revisione della linea di dividente demaniale, trasmessa alla Regione Calabria nell’aprile scorso.
 
In questo percorso, l’Amministrazione introduce una nuova priorità fortemente caratterizzata sul piano sociale: individuare un’area del demanio da destinare a uno stabilimento balneare comunale accessibile e inclusivo.
 
«Perché il mare di Catanzaro è di tutte e di tutti. E renderlo davvero accessibile significa fare una scelta di civiltà, di uguaglianza e di giustizia sociale», conclude la vicesindaca Giusy Iemma.