Catanzaro. Viola l'obbligo di soggiorno per andare a trovare la madre: arrestato e rimesso in libertà

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  27 settembre 2021 18:07

Si è svolta oggi davanti al Tribunale di Catanzaro, Giudice Carmela Tedesco, l’udienza per la convalida dell’arresto e per il giudizio per direttissima a carico di Danilo Sestito che è stato arrestato ieri e sottoposto alla misura di prevenzione cautelare personale degli arresti domiciliari su disposizione della dottoressa Silvia Peru, sostituto procuratore presso la Procura della Repubblica di Catanzaro, per aver violato le prescrizioni della sorveglianza speciale di Polizia., ed in particolare per aver violato l’obbligo di soggiorno.

Ed infatti, nel primo pomeriggio di ieri, i Carabinieri di Sellia Marina avevano trovato il Sestito in Catanzaro Lido dove gli era fatto divieto di recarsi in quanto la sua dimora era in Simeri Crichi mare perché sottoposto alla misura di prevenzione che gli era stata inflitta dal Tribunale di Sorveglianza di Reggio Calabria.

Nel corso dell’udienza Sestito, difeso dagli avvocato Enzo De Caro ed Arcangelo De Caro, aveva ammesso l’addebito giustificandosi con il fatto che la madre era gravemente ammalata e quindi, non avendo il tempo di chiedere permesso al magistrato di Sorveglianza, aveva incautamente deciso di recarsi ugualmente presso il domicilio della stessa che si trova appunto a Catanzaro Lido.
Lo stesso Sestito già altre due volte era stato denunciato a piede libero per identiche violazioni, essendo stato scoperto dai carabinieri sempre in località Catanzaro Lido.

Dopo l’interrogatorio di Sestito i difensori, pur non opponendosi alla convalida dell’arresto che era rituale e conforme alla legge, avevano chiesto che venisse rigettata la richiesta scritta del P.M. che chiedeva che venissero applicati gli arresti domiciliari.
La dottoressa Tedesco, dopo una breve camera di consiglio, ha convalidato l’arresto, ha rigettato la richiesta di applicazione di misura cautelare ed ha ordinato l’immediata rimessione in libertà di Sestito il quale ha potuto così rientrare presso il proprio domicilio con i mezzi propri, restando però sempre sottoposto alla misura di prevenzione che gli è stata inflitta dal Tribunale di Reggio Calabria. Subito dopo gli avvocati De Caro hanno chiesto che venisse concesso un termine a difesa ed il Giudice ha fissato l’udienza direttissima per la data del 26 novembre. 

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