
di CARLO MIGNOLLI
Un contributo fondamentale nella vittoria in rimonta del Catanzaro per 3-2 contro la Virtus Entella porta la firma di Tommaso Cassandro, autore del gol dell’1-1 e protagonista di una prestazione solida e di grande personalità. Il difensore giallorosso è tornato titolare dopo l’infortunio rimediato contro l’Empoli e ha offerto una prestazione di livello, confermando la sua importanza negli equilibri della squadra di Aquilani.
“Sono contento di essere rientrato - racconta Cassandro - dopo lo scontro fortuito con l’Empoli avevo temuto qualcosa di più grave. Le sensazioni non erano buone, poi per fortuna era ‘solo’ una lussazione della rotula e un primo grado al collaterale. Ho recuperato in tempo, ho saltato una sola partita e il mister ha deciso di affidarsi a me”. Una prova convincente, coronata dal gol dell’1-1: “Ho cercato di dare il massimo e fortunatamente ho trovato il gol. Ho un po’ di rammarico per il secondo che potevo fare”.
Cassandro torna poi sull’episodio della traversa: “Mi sono trovato lì e avevo immaginato che il portiere potesse respingere così. Sono andato deciso per colpire a botta sicura, ma la palla è salita un po’. Sono attimi. Spero la prossima volta di metterla dentro”. Resta comunque la grande prestazione collettiva: “Siamo stati bravi a difendere il risultato e portare a casa una vittoria che non è mai scontata”.
Il difensore veneto riconosce le difficoltà ma sottolinea la maturità della squadra: “Queste squadre vengono qui con cattiveria perché sanno chi affrontano. Noi dobbiamo accettare questa consapevolezza: siamo forti, ma dobbiamo dare sempre qualcosa in più. Stiamo diventando un bel gruppo, chi gioca e chi subentra dà sempre tutto. Come l’anno scorso ci saranno alti e bassi: dobbiamo restare compatti e continuare così”.
Il Catanzaro continua a segnare tanto, ma anche a concedere qualcosa dietro: “Certo, a noi e al mister piacerebbe vincere senza prendere gol. Analizziamo gli errori, individuali e collettivi, ogni settimana. A volte gli episodi ti girano a favore come contro Palermo e Venezia, altre ti penalizzano. Io guardo il bicchiere mezzo pieno: la squadra si rialza sempre”. E aggiunge: “Subire gol all’inizio, pareggiare, riprenderne un altro e poi ribaltare tutto: vuol dire avere una grande mentalità. Questo si percepisce”.
Sull'approccio iniziale, Cassandro analizza:“Forse con le squadre più blasonate l’approccio viene naturale, come con Palermo e Venezia. Dobbiamo avere la stessa attenzione sempre. Oggi dopo il primo gol subito la reazione c’è stata. Dove migliorare? Forse nei duelli, nelle seconde palle, nel posizionamento iniziale. Non è un problema enorme, ci lavoreremo in settimana”.
La vittoria porta i giallorossi a quota 19, in piena zona playoff: “Gli stimoli ci sono sempre stati, anche quando mancava la vittoria ma c’erano le prestazioni. Vincere rende tutto più sereno, ma quando perdi o pareggi devi analizzare le cose in modo oggettivo, senza farti trascinare dalle emozioni. Il mister e noi siamo bravi in questo. La strada è buona e dobbiamo continuare così”.
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