
di FILIPPO COPPOLETTA
Un milione di euro in meno tra campagna abbonamenti e incassi delle partite rispetto alla scorsa stagione. È il dato, tutt'altro che secondario, che fotografa le conseguenze economiche dei ritardi nei lavori di ammodernamento dello stadio Nicola Ceravolo. A metterlo nero su bianco è stato il direttore generale dell'US Catanzaro, Nicola Bignotti, intervenuto in sala stampa per fare il punto sulla situazione dell'impianto, alla presenza del sindaco Nicola Fiorita e dell'assessore Pasquale Squillace.
Alle spalle lo striscione "Avimu novità do Stadio?". Davanti i microfoni e le telecamere, il dg Bignotti in una giornata non proprio casuale, quella del 30 ottobre, data che avrebbe dovuto rappresentare una tappa fondamentale nel cronoprogramma degli interventi, con la prevista consegna della Curva Ovest. Un appuntamento che, alla luce dello stato di avanzamento del cantiere, non è stato rispettato e che riaccende i riflettori sulle difficoltà legate alla ristrutturazione dello stadio. LEGGI LE PAROLE DI BIGNOTTI
Bignotti ha voluto innanzitutto chiarire il ruolo della società giallorossa, precisando che il Catanzaro segue da vicino l'evoluzione degli interventi, mantenendo un confronto costante con l'amministrazione comunale, senza però avere competenze dirette nella gestione del cantiere. "Viviamo questo momento con interesse, lo osserviamo, lo teniamo monitorato e ci confrontiamo con l'amministrazione pubblica, ma è chiaro che non possiamo e non vogliamo intervenire direttamente su quello che sta succedendo perché non ci compete" ha spiegato.
Il problema, però, è che a pagare le conseguenze del protrarsi dei lavori sono anche la squadra, la società e soprattutto i tifosi. Le difficoltà logistiche accompagnano ormai ogni partita casalinga, con l'organizzazione degli eventi sportivi condizionata dalla presenza del cantiere e dalla disponibilità limitata dei settori dello stadio. "Facciamo i salti mortali insieme all'amministrazione per riuscire a garantire che si possano giocare le partite al Ceravolo" ha sottolineato il direttore generale.
Una situazione che ha avuto ripercussioni anche sull'avvio della stagione, con le prime tre gare disputate in trasferta e, successivamente, la necessità di fare i conti con una capienza ridotta. Ma è soprattutto il dato economico a rendere evidente la portata delle difficoltà. "Alla data del 25 ottobre, nella scorsa stagione avevamo un incasso da ticketing di circa un milione di euro superiore, tra campagne abbonamenti e incassi da partite", ha dichiarato Bignotti. Una differenza significativa per le casse del club, che inevitabilmente risente della minore disponibilità di posti e delle limitazioni imposte dall'avanzamento dei lavori.
Il direttore generale ha comunque ribadito che la società non intende alimentare polemiche né trasformare le criticità dello stadio in un alibi per le difficoltà sportive della squadra. L'obiettivo, piuttosto, è richiamare l'attenzione sulle conseguenze concrete dei ritardi e sulla necessità di avere indicazioni precise rispetto ai tempi di completamento dell'opera.
A fornire un aggiornamento sullo stato degli interventi è stato il sindaco Nicola Fiorita, che ha illustrato le lavorazioni già concluse e quelle che partiranno nelle prossime settimane. "Sono state finite le fondamenta per la copertura della Tribuna Est e della Tribuna Centrale" ha annunciato il primo cittadino, supportato in modo maggiormente tecnico dalle analisi e dai chiarimenti dell'assessore Squillace.
Per quanto riguarda la Tribuna Ovest, viene spiegato come il cantiere avrebbe subito uno stop temporaneo disposto dall'amministrazione comunale per consentire lo svolgimento della partita contro il Padova. "Abbiamo bloccato noi le lavorazioni per poter giocare la partita, effettuando un fermo macchina di una settimana e accollandoci, come in altre circostanze, anche i costi di questa decisione, per ridurre al minimo possibile i disagi". Gli interventi sulle fondazioni riprenderanno da questo lunedì.
La necessità di conciliare l'attività del cantiere con il calendario calcistico resterà centrale anche nelle prossime settimane. Il Comune si è detto pronto ad adottare alcuni accorgimenti per consentire la fruibilità della tribuna in occasione delle gare contro Palermo e Avellino. L'obiettivo indicato da Fiorita è quello di completare entro la fine di novembre la fase relativa alle fondazioni.
Parallelamente, già nel corso di novembre prenderà il via la realizzazione della copertura della Tribuna Centrale, mentre dalla prossima settimana partiranno i lavori per le fondazioni della nuova Ovest.
Sulle tempistiche complessive, tuttavia, il sindaco ha preferito la strada della prudenza, evitando di indicare nuove date definitive. "Non è il momento di dare le date. Siamo moderatamente ottimisti, ma non totalmente, perché ci sono alcune problematiche anche con l'impresa, rispetto a queste vicende, queste varianti e queste riserve che non sono mai state formalizzate" ha detto il primo cittadino.
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