Chiaravalle, “L’Avaro Immaginario” chiude con successo la stagione teatrale

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teatrale


  11 aprile 2026 15:18

“L’Avaro Immaginario” chiude con successo la stagione

teatrale 2025/2026

Si è conclusa con “L’Avaro Immaginario – in viaggio verso Molière da Napoli a Parigi”, con

protagonista Enzo De Caro, la stagione teatrale 2025/2026 di Chiaravalle, promossa dal Comune

di Chiaravalle Centrale e dalla Consulta della Cultura, con la collaborazione di AMA Calabria. Un

ultimo appuntamento che ha saputo unire tradizione, riflessione e poesia, salutando il pubblico

con una serata di teatro autentico e partecipato al Teatro Impero.

Lo spettacolo, liberamente ispirato ai capolavori di Molière, non si limita a riproporre L’Avaro, ma

costruisce un racconto originale in cui il viaggio diventa metafora di destino e di vita. In scena,

una compagnia di attori itineranti attraversa luoghi e difficoltà portando con sé il teatro, tra

adattamenti de L’Avaro e Il Malato Immaginario, in un intreccio che riflette non solo sull’avarizia

materiale, ma anche su quella più sottile e profonda dei sentimenti.

Ne emerge un racconto dal forte valore simbolico: un lungo addio alla giovinezza e a una certa

idea di teatro, ma anche una dichiarazione di resistenza culturale. Nonostante la fatica, le difficoltà

e le barriere linguistiche, i protagonisti continuano a cercare e a difendere la bellezza,

trasformando ogni tappa del loro viaggio in un atto d’amore verso la scena.

Particolarmente apprezzata la cura dell’allestimento: scenografie e disegno luci hanno creato

un’atmosfera sospesa, quasi pittorica, capace di evocare suggestioni seicentesche, mentre il

lavoro corale degli attori ha dato vita a una galleria di personaggi vivaci ed energici. La messa in

scena si è distinta per eleganza visiva e attenzione al dettaglio, contribuendo a costruire un

universo teatrale coerente e affascinante.

Lo spettacolo si è sviluppato con un respiro ampio, talvolta dilatato, ma sempre sostenuto da una

forte intenzione narrativa e da un impianto registico che privilegia il racconto e la dimensione

evocativa. Una scelta che ha diviso sensibilità diverse, ma che ha comunque restituito

un’esperienza teatrale intensa e articolata.

Al termine della rappresentazione, il pubblico del Teatro Impero ha salutato gli artisti con un lungo

applauso, riconoscendo il valore di una proposta capace di coniugare tradizione e

contemporaneità.

Con “L’Avaro Immaginario” si chiude così una stagione ricca e variegata, che ha saputo offrire al

pubblico momenti di qualità e riflessione, confermando il teatro come spazio vivo di incontro,

memoria e condivisione.


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