
Un confronto di alto profilo sul valore dei musei contemporanei come motori di crescita culturale, sociale ed economica dei territori. È questo il tema al centro dell’incontro “Il ruolo dei musei di arte contemporanea nei territori di provincia”, svoltosi nei locali del Liceo Scientifico di Chiaravalle Centrale nell’ambito della V edizione del Premio Nazionale ChiaravalleArte, promossa dal Comune e dalla Consulta della Cultura.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco Domenico Donato e dell’assessore alla Cultura Pina Rizzo e della Presidente della Consulta della Cultura Teresa Tino, il dibattito, coordinato dal direttore artistico Nicola De Luca, ha visto gli autorevoli interventi di Eros Corapi, presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Catanzaro, e di Domenico Piraina, Direttore Cultura del Comune di Milano e Direttore di Palazzo Reale.
Nel corso del suo intervento, Eros Corapi ha evidenziato come il progetto del futuro Museo di Arte Contemporanea di Chiaravalle si inserisca pienamente in una più ampia visione di rigenerazione urbana, nella quale cultura, architettura e valorizzazione degli spazi pubblici diventano strumenti capaci di restituire identità e nuove prospettive ai piccoli centri.
Particolarmente apprezzato l’intervento di Domenico Piraina, che ha condiviso con il pubblico la propria esperienza nella gestione di importanti istituzioni museali, soffermandosi sul valore che un museo di arte contemporanea può assumere anche in una realtà di dimensioni contenute.
Piraina ha sottolineato come un museo rappresenti un investimento strategico per la crescita culturale, economica e sociale di un territorio, capace di attrarre visitatori, creare opportunità, stimolare nuove relazioni e rafforzare il senso di appartenenza della comunità. Ha inoltre evidenziato come la realizzazione di un progetto di tale portata richieda un lungo e articolato lavoro di acquisizione delle opere, necessario a costruire nel tempo un patrimonio museale coerente e rappresentativo. Fondamentale, in questo percorso, sarà anche il coinvolgimento della cittadinanza, chiamata a sentirsi parte attiva di un progetto condiviso, fondato sulla partecipazione e sulla crescita culturale collettiva. Nel suo intervento non sono mancati preziosi suggerimenti operativi e spunti di riflessione che potranno accompagnare Chiaravalle nel percorso verso la costituzione del museo.
Nel corso della serata sono intervenuti anche il sindaco Domenico Donato, l’assessore alla Cultura Pina Rizzo e la presidente della Consulta della Cultura Teresa Tino, che hanno ripercorso il cammino compiuto da ChiaravalleArte nelle sue cinque edizioni, evidenziando come il lavoro condiviso tra Amministrazione comunale, Consulta della Cultura, direttore artistico, curatori e collaboratori abbia consentito alla manifestazione di conquistare un riconoscimento sempre più significativo nel panorama nazionale dell’arte contemporanea.
Al centro dei loro interventi anche l’ambizioso progetto della costituzione del Museo di Arte Contemporanea di Palazzo Staglianò, obiettivo verso il quale il Premio sta concretamente lavorando attraverso la progressiva acquisizione delle opere donate dagli artisti partecipanti.
A rendere ancora più ricco il dibattito sono stati gli interventi del pubblico, che hanno confermato il forte interesse della comunità verso il progetto museale.
Particolarmente significativo il contributo dell’artista Antonio Pujia Veneziano, vincitore della terza edizione di ChiaravalleArte e tra i primi a donare una propria opera destinata a entrare nel patrimonio del futuro museo. Nel suo intervento ha ricordato come un museo non abbia soltanto la funzione di custodire le opere d’arte, ma rappresenti un luogo vivo di confronto, dialogo e partecipazione collettiva, capace di stimolare il pensiero critico, avvicinare le nuove generazioni all’arte e contribuire alla crescita culturale della comunità. Allo stesso tempo, ha evidenziato come un museo possa generare un importante indotto economico, diventando un autentico fattore di sviluppo per il territorio.
L’incontro ha così confermato come il progetto del futuro Museo di Arte Contemporanea di Chiaravalle non rappresenti soltanto un obiettivo culturale, ma una concreta visione di sviluppo per la città. Un percorso ambizioso che, grazie al patrimonio artistico che si sta costruendo ed alla rete di collaborazioni sviluppata in questi anni, guarda al futuro con basi sempre più solide e con la consapevolezza che investire nella cultura significhi investire nella crescita dell’intera comunità.
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