Ciclone Harry, Capellupo: “Servono misure rapide e condivise con Regione e Governo”
Vincenzo Capellupo
27 gennaio 2026 13:03
“Nel corso della seduta del Consiglio comunale di ieri – dichiara il consigliere comunale e presidente della commissione consiliare Attività Economiche, Vincenzo Capellupo – ho ribadito la piena solidarietà ai cittadini, alle attività economiche e ai lavoratori duramente colpiti dagli effetti dell’uragano Harry, confermando al tempo stesso la necessità di interventi concreti, rapidi e coordinati, da attuare in stretto raccordo con la Regione Calabria e il Governo, per favorire una reale e tempestiva ripartenza del tessuto produttivo locale”.
“In particolare – prosegue Capellupo – ritengo indispensabile procedere su alcune direttrici chiare. In primo luogo, è necessario verificare con urgenza la possibilità di prevedere una moratoria di tutti i tributi comunali per le attività economiche che abbiano subito un accertato stato di danno.
Parallelamente – aggiunge – occorre valutare, nei casi consentiti dall’ordinamento e attraverso un necessario coordinamento istituzionale, la possibilità di adottare misure di flessibilità e deroghe temporanee rispetto al Piano Spiaggia, alla regolamentazione demaniale marittima e alle altre disposizioni urbanistiche e di settore, al fine di garantire procedure snelle e rapide per il ripristino delle strutture danneggiate e per la ripartenza delle attività, in particolare di quelle balneari. Una sorta di corsia preferenziale che aiuti la ripartenza nel pieno rispetto della legalità e della tutela ambientale, ma con un approccio pragmatico, tempestivo ed orientato alla salvaguardia dell’economia locale. Sono pienamente consapevole – conclude Capellupo – della sensibilità che il Sindaco ha sempre dimostrato su questi temi e degli sforzi immani messi in campo dall'Amministrazione comunale. Confido quindi, in continuità con questa azione del Comune, che il raccordo istituzionale possa consentire di individuare soluzioni condivise a vantaggio della comunità e del mondo produttivo cittadino”.
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