Ciclone Harry, è emergenza nazionale: dal Cdm 100 milioni per i primi interventi per Calabria, Sicilia, Sardegna

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  26 gennaio 2026 16:58

Nel Consiglio dei Ministri riunito oggi sull'emergenza maltempo è stata deliberata la somma complessiva di 100 milioni di euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali, per fare fronte ai primissimi interventi previsti dall’art. 25 lettere a,B,c del Codice di protezione civile.

Lo rende noto il ministro Nello Musumeci, spiegando che "Nei prossimi giorni il governo adotterà un nuovo provvedimento interministeriale, per consentire il ripristino e la ricostruzione delle infrastrutture danneggiate, non appena sarà definita la ricognizione dettagliata dei danni da parte delle Regioni". 

Il governo ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale nei territori della Sicilia, Sardegna e Calabria colpiti dal violento maltempo dei giorni scorsi. La proposta è stata avanzata e illustrata dal ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci nella seduta di oggi pomeriggio del Consiglio dei ministri, presenti anche i presidenti delle Regioni Sicilia, Sardegna e Calabria. Lo stato di emergenza può durare 12 mesi, prorogabile per altri 12, come prevede il Codice di Protezione civile.

Per fare fronte ai primissimi interventi previsti dall’art. 25 lettere a,B,c del Codice di protezione civile,  è stata deliberata la somma complessiva di 100 milioni di euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali. Nei prossimi giorni il governo adotterà un nuovo provvedimento interministeriale, per consentire il ripristino e la ricostruzione delle infrastrutture danneggiate, non appena sarà definita la ricognizione dettagliata dei danni da parte delle Regioni. La attività di ricostruzione sarà coordinata dai rispettivi presidenti di Regione, nominati oggi commissari delegati con ampi poteri di deroga.  


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