Cinquefrondi, schiacciato dall’auto mentre la ripara: muore giovane di 31 anni

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  14 agosto 2026 10:50

di GUGLIELMO SCOPELLITI

Tragico incidente sul lavoro alle porte di Cinquefrondi, nel Reggino, dove un meccanico di 31 anni, Michele Ierano, ha perso la vita all'interno dell'officina in cui lavorava. L'episodio si è verificato nei pressi dell'imbocco della superstrada Jonio-Tirreno, la fondamentale arteria di collegamento tra la Piana di Gioia Tauro e la Locride.

Stando alle prime ricostruzioni degli inquirenti, il giovane stava eseguendo un intervento manutentivo sotto un'autovettura temporaneamente posizionata su alcuni cric per consentire le operazioni di riparazione. Per cause ancora in corso di accertamento, i supporti di sollevamento avrebbero improvvisamente ceduto, facendo precipitare l'intero peso del veicolo sul corpo del trentunenne, rimasto irrimediabilmente incastrato sotto la scocca.

A rendere ancora più drammatico il quadro, il fattore tempo. La chiamata ai soccorsi non è stata immediata: da quanto emerso nei primi minuti di rilievo, il meccanico si trovava da solo nel locale al momento dell'impatto e nessuno nell'immediato si è reso conto di quanto accaduto. Solo a distanza di tempo si è scoperta la tragedia.

All'arrivo dei sanitari del 118, allertati dai soccorritori, le condizioni del giovane sono apparse subito gravissime. Le lesioni e i traumi da schiacciamento riportati durante il crollo non gli hanno lasciato scampo e il personale medico non ha potuto far altro che constatare il decesso sul posto.

Sulla vicenda hanno aperto un fascicolo i Carabinieri, che coordinano le indagini sotto la direzione della Procura della Repubblica di Palmi. I militari dell'Arma hanno effettuato i rilievi tecnici per ricostruire la dinamica esatta dell'incidente mortale e hanno disposto il sequestro del veicolo e dei dispositivi di sollevamento, ritenuti fondamentali per verificare l'eventuale malfunzionamento o il guasto strutturale dei cric utilizzati. Nelle prossime ore si attenderanno gli esiti delle perizie e le decisioni dell'autorità giudiziaria su eventuali esami autoptici.