Comunali. A Chiaravalle fa discutere il caso della candidata Pd che si presenta anche alle Regionali

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La sede del Comune di Chiaravalle Centrale
  17 settembre 2021 15:55

A Chiaravalle Centrale, anche stavolta, ci saranno quattro liste a competere, ma è il nome di una candidata presente in una delle due liste orientate a sinistra che quotidianamente tiene banco nei discorsi politici di piazza e non.

Tra i sostenitori del candidato PD Vito Maida (figlio dell'ex consigliere provinciale e storico esponente locale del PD, Pino Maida), infatti, spicca il nome di Antonella Drosi, infermiera che appare candidata contemporaneamente per la carica di consigliere regionale nella circoscrizione centro nella lista Amalia Bruni Presidente.

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LEGGI QUI. Comunali a Chiaravalle. Due liste di centro sinistra e una di centrodestra sfidano l’uscente Donato (I NOMI)

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Tra i due ruoli, ovviamente, non vi è incompatibilità, tuttavia appare anomala la scelta di parte del PD locale (il PD a Chiaravalle si presenta con due liste separate) di candidare la stessa persona sia alle amministrative che alle regionali.

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Da qui la convinzione che la situazione di Chiaravalle, con il PD lacerato da lotte intestine tra i Maida ed Emanuela Neri (lacerazione che si è acuita in occasione della visita della candidata presidente Amalia Bruni), abbia probabilmente generato difficoltà nella composizione delle liste, al punto da costringere evidentemente a candidature di servizio o simboliche che, però, hanno finito per diventare equivoche, poiché se da una parte Maida può certamente dire che la sua lista è schierata a sinistra al punto da avere in squadra una candidata a sostegno di Amalia Bruni, dall'altra questa scelta potrebbe non essere premiata dell'elettorato che di norma non vede mai bene i "doppi ruoli".

Fatto sta che la vicenda Drosi rappresenta uno strano caso a complicare la partita che ha forse come obiettivo principale  quello di puntare alla leadership locale nel PD, puntando a essere consigliere comunale per essere poi spesa nelle elezioni di secondo livello alla Provincia, tralasciando quasi la partita per la carica di sindaco che vede sempre più favoriti al duello finale l'uscente Donato e lo sfidante Rauti.

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