Comunali Catanzaro, Rita Tulelli (Volare alto): "Mi rivolgo ai giovani cui viene lasciata un’eredità non certo facile"

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images Comunali Catanzaro, Rita Tulelli (Volare alto): "Mi rivolgo ai giovani cui viene lasciata un’eredità non certo facile"
Rita Tulelli
  02 giugno 2022 11:16

"Mancando ormai pochi giorni al momento decisivo delle elezioni, sento il dovere di informare gli amici di alcune mie considerazioni. La città di Catanzaro dovrà determinare il suo avvenire per i prossimi anni, e non solo sul piano politico e amministrativo, ma proprio nella ricerca di un’identità che oggi rischia di perdere. Se è così, è palese che i più interessati siamo i più giovani, cui viene lasciata un’eredità non certo facile". Così Rita Tulelli, candidata come consigliere a Catanzaro con la lista Volare alto, candidato a sindaco Valerio Donato.

"È dunque ai giovani e alle giovani che io intendo rivolgermi non solo e non tanto per la rituale sollecitazioni al voto, ma anche, - prosegue - e soprattutto per suscitare un dibattito il più possibile serio e serrato, che, magari attraverso analisi e soluzioni conflittuali, conduca a porgere e ricevere questa domanda: cosa sarà Catanzaro tra dieci, tra vent’anni?  Riuscirà a divenire capoluogo anche di fatto, e non solamente come titolo nobiliare?  Tornerà ad attrarre i Calabresi, come fece per secoli, e non solamente per esigenze burocratiche?  Troverà, Catanzaro, le vie per una concreta ripresa economica e del lavoro?  Recupererà la sua dimensione culturale e sociale?"

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"Ecco dunque cosa i giovani del 2022 devono attendersi dalla Catanzaro del 2032 e oltre, quando saranno loro la classe dirigente.  Oggi però è già importante che dei giovani si rifiutino di isolarsi, e si espongano ai rischi e alle difficoltà della politica; e che i candidati, e per noi Valerio Donato, - conclude - rispondano a quelle domande in modo soddisfacente, sicché la gioventù possa affidarsi a Donato e ai suoi candidati, accettandone l’autorità fino al momento in cui i giovani non riusciranno a divenire l’autorità essi stessi".

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