Comune di Catanzaro. Riccio: "La componente e quella amministrativa non hanno il governo delle cose"

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Eugenio Riccio
  03 maggio 2021 17:25

"Se proliferano pettegolezzi su vicende serie che dovrebbero attenere solo l'amministrazione comunale, se ognuno sente di poter dire e scrivere ciò che vuole, senza ovviamente documentare ciò che dice, è perchè il Comune di Catanzaro, nella sua componente politica ed in quella amministrativa, non ha il governo delle cose. Mi pare evidente". Così in una nota del consigliere comunale Eugenio Riccio. "Tra le larghe maglie - prosegue - di un'amministrazione che procede come se non esistesse un organo eletto che si chiama Consiglio Comunale e passando sopra il lavoro degli uffici, che, diciamolo, a volte rispondono ai singoli in quanto tali, si inserisce chi pensa di poter dire e fare ciò che vuole. Allora, non avvezzi a dar adito ai pettegolezzi di corridoio, ma sempre pronti a valutare i fatti, sui fatti sono due i quesiti che poniamo ai vertici dell'amministrazione comunale della nostra Città".

"Perchè l'area portuale ed i pontili, - chiosa Ricicio - a partire da quello comunale e previa verifica con tutti gli Uffici preposti, in primis quelli giudiziari,  non puo' essere gestita dalla Catanzaro Servizi, la partecipata in house del Comune di Catanzaro, che tale è perchè dovrebbe gestire tutti quei servizi (porto, verde pubblico, rete comunale acque bianche e nere, cimiteri, strutture sportive comunali, manutenzione strade, gestione e manutenzione illuminazione pubblica, ecc) che potrebbero contribuire a ridare decoro e dignità alla nostra amata città elevandone la qualità della vita dei cittadini? Seconda domanda. Ma il consiglio comunale ha un qualche valore agli occhi del sindaco e del suo presidente?" 

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"E se ha davvero qualche valore, allora perchè alcune cose che riguardano lo sviluppo della città, come il Porto, il Psc, la Metropolitana, il Depuratore, il Recovery Sud, la Sanità, la disastrosa Gestione del Covid, ecc non si discutono in consiglio comunale? Perchè la massima rappresentanza del popolo catanzarese non può più parlare di legalità in consiglio comunale visto che lo abbiamo chiesto da diversi giorni? Colpa del Covid? No signori, - conclude - il Covid ha fatto un favore a chi (sanità, sicurezza, politica, ecc.) non è stato mai in grado di governare la cosa pubblica nel solo modo  in cui andava governata, nell'interesse dei cittadini". 

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