Contratto collettivo integrativo 2026, Montuoro: “Novità significative per i dipendenti regionali”

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  07 agosto 2026 18:55

“Nell’ultima seduta di Giunta regionale è stato dato il via libera alla sottoscrizione definitiva del Contratto collettivo integrativo (Cci) per il personale del comparto, relativo all’anno 2026.

La delibera di autorizzazione rappresenta il passaggio determinante verso la sottoscrizione definitiva, che renderà il contratto pienamente operativo a tutti gli effetti”.

È quanto comunica l’assessore al Personale della Regione Calabria, Antonio Montuoro, il quale specifica che
la pre-intesa siglata con i sindacati in data 20 luglio 2026, integra e definisce sia la disciplina normativa sia i criteri di ripartizione delle risorse economiche per l’anno 2026, tracciando un quadro strutturato di tutele e valorizzazione del personale orientato al benessere lavorativo e al continuo miglioramento dell’efficienza dei servizi erogati dall’Ente.

“L’accordo – prosegue Montuoro- introduce significative novità sia sotto il profilo economico sia sotto quello organizzativo, rispondendo in modo concreto alle esigenze dei dipendenti regionali.

Sul fronte dell’organizzazione del lavoro e del benessere organizzativo, il nuovo contratto risponde in modo diretto alla crescente necessità di conciliare la sfera personale con le responsabilità d’ufficio. Nel nuovo contratto è prevista una maggiore flessibilità oraria in entrata, il rafforzamento e il perfezionamento dell’istituto del lavoro agile con una nuova disciplina che definisce chiari e oggettivi criteri di priorità nell’accesso allo smart working.

Oltre alla riorganizzazione dei tempi di vita e di lavoro, l’accordo garantisce risposte economiche immediate e tangibili contro il rincaro del costo della vita”.

Tra i provvedimenti più significativi figurano l’innalzamento del valore nominale del buono pasto ad 8,00 euro, una misura fortemente attesa che incide in positivo sulla quotidianità dei lavoratori.

“L’attenzione dell’amministrazione regionale verso le esigenze reali del personale – evidenzia l’assessore al Montuoro – si riflette anche nell’impiego dei fondi destinati al Welfare aziendale, da cui nasce una misura specifica a sostegno dei moltissimi lavoratori pendolari. Nell’ambito delle misure di welfare integrativo, è prevista l’introduzione di un intervento di supporto alla mobilità dei lavoratori, volto a mitigare il disagio economico derivante dagli spostamenti sistematici tra il luogo di residenza anagrafica e la sede di lavoro.
Per l’attuazione dell’intervento è stata stanziata la somma di 400.000,00 euro, con rinvio ad apposito disciplinare per la determinazione delle modalità concrete di calcolo ed erogazione del sostegno economico.

La valorizzazione del personale trova pieno compimento nelle misure dedicate alla carriera, al riconoscimento delle competenze e al merito. L’intesa – spiega infine l’assessore al Personale- prevede lo stanziamento di risorse mirate a bandire le progressioni all’interno delle aree, riconoscendo e premiando la professionalità e l’esperienza maturate sul campo negli anni dai dipendenti regionali. Contestualmente, la produttività viene incentivata attraverso il finanziamento di appositi progetti obiettivo, pensati per elevare gli standard qualitativi della pubblica amministrazione.
Per fare fronte, infine, alle strutture regionali sottoposte a carichi di lavoro eccezionali, l’accordo interviene inoltre sullo straordinario, incrementando il monte ore disponibile nei dipartimenti in cui l’ingente mole di attività e scadenze richiede una presenza in ufficio oltre il limite ordinario delle 180 ore”.