Coronavirus. A Castrovillari #restateacasaveniamonoi, cresce la lista dei negozi che aderiscono all'iniziativa

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images Coronavirus. A Castrovillari #restateacasaveniamonoi, cresce la lista dei negozi che aderiscono all'iniziativa
Domenico Lo Polito, sindaco di Castrovillari
  17 marzo 2020 17:12

Al riparo dal rischio contatti e contagi da coronavirus è nata, con il coordino del Comune di Castrovillari,  l’iniziativa #restateacasaveniamonoi che mette a disposizione una lista di supermercati e negozianti che hanno aderito alla richiesta dell’Ente di creare una sorta di rubrica, con la quale i cittadini possono chiedere di farsi recapitare a casa la spesa. Un contributo all’altezza della situazione.

Lo rende noto il Sindaco, di Castrovillari, Domenico Lo Polito, il quale proprio l’altro ieri aveva domandato agli esercenti alimentari  di comunicare, al numero del “Coc” 331 1299293, tale disponibilità, utile per redigere l’apposito elenco; questo ha preso corpo e si sta estendendo ora per ora.

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Mentre, le associazioni di Volontariato, che sono attive insieme alla struttura comunale d’emergenza di protezione civile, sono a disposizione pure per supportare i medici di base nel far recapitare, a quei cittadini che non possiedono il computer, le ricette occorrenti per comprare i medicinali, e per il loro successivo acquisto nelle farmacie. Da qui la capacità solidaristica, che si sta sviluppando a più livelli nel corpo sociale della città, tra gli esercizi e gli organismi per la popolazione la quale, con velocità, sta “apprendendo”, di colpo,  come la vita fuori casa deve essere spesa il minimo possibile, anche a tutela di chi abbiamo più vicino o è più debole, per poter osteggiare i contagi e vincere, insieme, questa “guerra” contro il coronavirus.

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Per tale motivo- fa presente il primo cittadino- anche il raccordo dei vari strumenti tecnologici disponibili, per supportare meglio i servizi necessari a disposizione, che può ormai essere denominata “solidarietà digitale”, si rafforza e si articola diffusamente, con collaborazioni e partecipazioni di cittadinanza attive, cercando di non lasciare nulla di intentato, consapevole che la posta in gioco è la vita delle persone con la loro salute. Ecco perché imbastire una serie di azioni sinergiche finalizzate a far rimanere in casa la gente.”

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