Coronavirus. Caraffa di Catanzaro comune solidale. Dopo i buoni spesa l'amministrazione aprirà una raccolta fondi per le famiglie in difficoltà (VIDEO)

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images Coronavirus. Caraffa di Catanzaro comune solidale. Dopo i buoni spesa l'amministrazione aprirà una raccolta fondi per le famiglie in difficoltà (VIDEO)
Caraffa di Catanzaro, foto di Franco Ferraina
  04 aprile 2020 15:12

di CLAUDIA FISCILETTI

Sono arrivati circa 16mila euro al comune di Caraffa, in provincia di Catanzaro, da rendere in buoni spesa per le famiglie in difficoltà, in base alle modalità di attuazione dei fondi stanziati ai Comuni, con ordinanza della Protezione civile nazionale, per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Ad annunciarlo è il consigliere comunale con delega alla Protezione Civile e alla Sicurezza, Massimo Peruzzi: “I modelli per la richiesta dei buoni spesa sono già stati predisposti e sono scaricabili dal sito del comune di Caraffa oppure possono essere ritirati all’ufficio della Polizia Municipale dalle 10 alle 12”.

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Successivamente verrà fatta una graduatoria in base a cui verranno consegnati i buoni spesa che possono essere usati nel comune di residenza, si tratta di circa 80/100 euro a persona che possono tornare utili alle famiglie bisognose in questo periodo particolarmente difficile. “Già sono giunte parecchie domande sia via mail sia all’ufficio della polizia municipale e, in cooperazione con la Protezione Civile locale, stiamo predisponendo tutto per le famiglie che risulteranno idonee per la richiesta”, ha spiegato il consigliere Peruzzi, che aggiunge: “Se ci sarà qualche rimanenza i buoni spesa possono essere usati anche da chi usufruisce del reddito di cittadinanza e da coloro che sono in cassa integrazione in deroga”.

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Il comune di Caraffa fronteggia il coronavirus anche con iniziative proprie tra cui “Il Carrello Solidale” che punta alla solidarietà dei cittadini, su impulso del vicesindaco Maria Cristina Riga. Tramite una collaborazione con gli esercizi commerciali, è stato posto all’esterno dei negozi un carrello in cui coloro che vogliono dare il proprio aiuto possono mettere la spesa che poi sarà consegnata dai volontari della Protezione Civile alle famiglie che versano in condizioni di disagio.

Non solo, Caraffa è un comune dotato di scorte inesauribili di solidarietà, per questo l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Antonio Sciumbata e i capigruppo rispettivamente di “Impegno Popolare” Serena Notaro,  “Se la ami la cambi” Raffaele Fimiano e “Pensiero Libero” Luigi Ciambrone, hanno deciso di aprire un conto corrente in cui fare una raccolta fondi da destinare alle famiglie bisognose. "Abbiamo pensato che le risorse per i nuclei familiari in condizioni di disagio non siano sufficienti quindi vorremmo dar loro anche un ulteriore contributo”, continua il consigliere comunale Peruzzi, spiegando il motivo per cui è nata questa iniziativa. Ogni cittadino potrà contribuire alla raccolta fonda e poi, la somma ottenuta, sarà distribuita tra coloro che versano in maggiore difficoltà.

Dunque, la comunità di Caraffa risponde così al covid-19, con altruismo e gentilezza, un senso civico comune che fa ben sperare nel “andrà tutto bene”.

 

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