
Dal carcere agli arresti domiciliari. Dopo 2 giorni di interrogatorio, l’ex vicepresidente della Provincia di Crotone, Fabio Manica, su istanza degli avvocati Francesco Gambardella e Roberto Coscia, ha ottenuto dal gip una misura meno afflittiva. L'uomo, è coinvolto nell’indagine della Procura della Repubblica di Crotone denominata Teorema su un presunto giro di appalti pilotati assegnati dalla Provincia di Crotone a imprese e professionisti "amici".
Secondo quanto sostengono gli inquirenti, al vertice dell’associazione ci sarebbe stato poprio Fabio Manica che, insieme a liberi professionisti, ingegneri, architetti e commercialisti, imprenditori e qualche congiunto, come il fratello avvocato e la cognata, avrebbero pilotato appalti della Provincia in cambio di denaro. Il meccanismo escogitato dal sodalizio – secondo quanto emerso dalle indagini delle fiamme gialle - prevedeva che Manica e i suoi più stretti collaboratori, decidessero a tavolino a quali professionisti affidare gli appalti, tutti per importi sotto soglia e quindi diretti, successivamente il denaro incassato da professionisti e imprese per eseguire i lavori veniva parzialmente girato sul conto di una società di fatto gestita da Manica.
Un meccanismo che gli inquirenti hanno ribattezzato "tangente di ritorno". Gli appalti che Manica avrebbe pilotato verso liberi professionisti crotonesi hanno riguardato lavori negli istituti scolastici superiori Lucifero, Pitagora, Gravina, Filolao ma anche lavori presso i comuni di Isola Capo Rizzuto e Cirò Marina. Gli inquirenti hanno quantificato che Manica, in 36 mesi di attività illecita, avrebbe incassato oltre 103 mila euro. Inoltre ipotizzano che il vice presidente della Provincia utilizzava il denaro per viaggi in settimana bianca, l’acquisto di un’autovettura Bmw ma anche di vestiti, pagamento di polizze assicurative, pranzi e cene.
Tutto questo secondo un teorema accustaorio che gli avvocati Gambardella e Coscia si preparano a smontare, dopo avere già ottenuto un alleggerimento della misura cautelare dallo stesso gip.
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