
"A seguito della dichiarazione di tre consiglieri con la quale è stata comunicata la loro uscita dalla maggioranza che sostiene il Sindaco e tralasciando quanto dalla stessa dichiarato, nei giorni scorsi a mezzo social, su un presunto complotto finalizzato a presentare le dimissioni dinanzi ad un notaio al fine di condurre all’immediato scioglimento del Consiglio Comunale, emerge oggi, in maniera oggettiva ed ufficiale la necessità di un immediato chiarimento, dovuto all’intera cittadinanza, sulla reale situazione venutasi a creare in seno alla maggioranza.
Oggi, infatti, è emerso un dato inconfutabile: il Sindaco non risulta più sorretto in consiglio da una maggioranza numerica.
Personalmente e come rappresentante del gruppo consiliare di minoranza “CambiaVento” non sono interessato a conoscere di eventuali interlocuzioni avute dalla prima cittadina con esponenti della minoranza, né mi interessa il contenuto di tale interlocuzioni. Ritengo doveroso ed essenziale conoscere, al pari dell’intera cittadinanza, ed in tempi rapidi, due aspetti fondamentali: il primo, se esista una maggioranza in consiglio che sostiene il sindaco; il secondo, se la maggioranza a sostegno del sindaco sia cambiata rispetto a quella uscita dalle urne a giugno 2024.
Sono questi i soli aspetti che dovranno essere chiariti immediatamente, senza più temporeggiamenti o rinvii a fronte di un paese ormai in ginocchio proprio a causa dell’instabilità politica che ha caratterizzato questa maggioranza fin dai primi mesi e che di fatto ha paralizzato l’azione amministrativa, circostanza ormai evidente a tutti.
Qualunque sia la risposta alle due domande, questa risposta dovrà necessariamente avvenire in Consiglio Comunale, il massimo organo rappresentativo che consentirà di fugare ogni dubbio tra i tanti emersi negli ultimi giorni, sia per quanto riguarda la maggioranza che la minoranza consiliare.
Perché ciò avvenga alla luce del sole, senza consentire manovre nella nebbia, ho già comunicato informalmente al capogruppo di Forza Italia che sarà presentata una mozione di sfiducia, di cui chiederò la sottoscrizione entro la giornata di domani, tanto ai componenti del Gruppo di Forza Italia, quanto ai consiglieri sottoscrittori del documento depositato questa mattina al protocollo dell’Ente. Una mozione, che desidero chiaramente evidenziare, non mira a mandare a casa il Sindaco (perché questi sono problemi della maggioranza non di un gruppo di minoranza) ma a conoscere e far conoscere ai cittadini di Mirto-Crosia, se esista ancora una maggioranza che, nei numeri –a seguito della dichiarazione depositata dai tre componenti di maggioranza-, non esiste più o se esita una maggioranza diversa rispetto a quella decretata dalle urne.
Questa chiarezza è dovuta alla cittadinanza, senza ambiguità, senza manovre oscure, da ognuno dei componenti il consiglio comunale.
La mozione che presenterò non appena raggiunto il quorum, conterrà l’esplicita richiesta al Presidente del Consiglio, come prescritto dall’art. 52 TUEL, di procedere alla tempestiva convocazione di un Consiglio Comunale straordinario, affinché la stessa venga discussa pubblicamente".
Lo scrive, in una nota, Massimiliano Morello, del Gruppo Consiliare CambiaVento a Mirto Crosia.
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