Crotone, il consigliere Trocino denuncia il mancato rispetto delle norme sull'abbattimento delle barriere architettoniche

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  02 ottobre 2026 17:28

"A sei anni dall’insediamento dell’attuale Amministrazione comunale, Crotone rimane una città con ostacoli insormontabili per le persone con disabilità, gli anziani e le famiglie con passeggini. La conferma dell'assenza di qualsiasi visione arriva dalle risposte ufficiali che ho ricevuto dai Settori tecnici dell'Ente a seguito di una mia formale interrogazione depositata il 10 agosto 2026.

Dalla documentazione inoltratami dai Settori "Governo del Territorio" e "Opere Pubbliche", si attesta che il Comune non ha mai avviato le procedure formali per la redazione del P.E.B.A. (Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche), strumento obbligatorio per legge fin dal 1986. Gli uffici ammettono che ci si è limitati a sporadici interventi manutentivi e che non esistono linee guida né una mappatura dell'accessibilità dei trasporti pubblici.

La risposta degli uffici svela una triste verità: sei anni di totale assenza di programmazione. Realizzare un marciapiede isolato senza una pianificazione d'insieme non serve a nulla se poi la fermata dell'autobus è inaccessibile o la strada adiacente presenta gradini insormontabili. L’accessibilità universale non è un favore concesso dall'alto o un lavoretto di manutenzione ordinaria: è un diritto fondamentale alla mobilità e alla dignità di ogni cittadino.

Di fronte a questa grave inerzia, ho deciso di portare la questione nell'assise cittadina richiedendo la convocazione di un Consiglio Comunale Straordinario e presentando una mozione vincolante con impegni precisi:

  • Approvazione delle Linee Guida per il PEBA entro 60 giorni;
  • Risorse certe e vincolate nel prossimo Bilancio di Previsione (anche destinando una quota dei proventi delle sanzioni del Codice della Strada) per la redazione del Piano e l'adeguamento dei trasporti;
  • Istituzione di un Tavolo di confronto permanente con il Garante dei diritti delle persone con disabilità e le associazioni del territorio, affinché la mappatura nasca dall'ascolto di chi vive queste difficoltà ogni giorno.

Crotone non può più nascondersi dietro scuse burocratiche o promesse elettorali. Trattandosi di una battaglia di civiltà, auspico una piena e trasversale condivisione dell'iniziativa e che tutti i consiglieri comunali, nessuno escluso, sposino questa causa e dimostrino coi fatti se vogliono una città davvero inclusiva".

Gruppo Consiliare "Per la Nostra Crotone"

Avv. Giuseppe Trocino (Capogruppo)