Crotone, la Polizia intensifica l’attività di prevenzione ed emette ammonimenti e sorveglianze speciali

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  01 novembre 2026 10:11

La Polizia di Stato prosegue l’attività di prevenzione e contrasto alla criminalità attraverso l’adozione di diverse misure di prevenzione nei confronti di soggetti ritenuti responsabili di reati contro la persona, il patrimonio, l’ordine e la sanità pubblica. Nell’ambito dei medesimi servizi, è stato inoltre denunciato un uomo per inosservanza dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

Particolare attenzione è stata riservata al fenomeno della violenza domestica e di genere. In tale contesto, il Questore ha emesso un provvedimento di ammonimento nei confronti di un 54enne di Strongoli, sottoposto a indagini per maltrattamenti in famiglia. L’uomo, secondo quanto emerso, avrebbe per mesi sottoposto la moglie a ingiurie, offese, percosse e minacce di morte, arrivando in alcune circostanze a utilizzare anche un coltello. L’ammonimento rappresenta un importante strumento di prevenzione: in caso di ulteriori condotte analoghe, anche nei confronti di un’eventuale diversa vittima, si potranno configurare i presupposti per procedere d’ufficio.

Sono stati, inoltre, notificati due avvisi orali nei confronti di altrettanti soggetti che, alla luce dei precedenti penali e di polizia e delle condotte delittuose recentemente contestate, sono stati ritenuti abitualmente dediti alla commissione di gravi reati.

Il primo provvedimento ha riguardato un 34enne di Crotone, con numerose condanne per truffe online, reati in materia di stupefacenti e sostituzione di persona, nonché per guida senza patente. L'uomo è inoltre attualmente coinvolto in un procedimento penale per maltrattamenti in famiglia. Il secondo avviso orale è stato notificato a un 26enne della provincia di Crotone, gravato da diverse condanne per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e truffa.

Sono state eseguite anche due misure di Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza, disposte dal Tribunale di Sorveglianza di Catanzaro su proposta congiunta del Procuratore della Repubblica e del Questore della Provincia di Crotone. I provvedimenti riguardano due persone, un uomo di 52 anni e una donna di 47, entrambi residenti nel capoluogo, gravemente indiziati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati contro la Pubblica Amministrazione e già sottoposti agli arresti domiciliari. I due sono indagati, in particolare, per una serie di presunti episodi corruttivi nell'ambito dell'affidamento di lavori da parte della Provincia di Crotone.

Il Questore della Provincia di Crotone, Renato PANVINO, ha inoltre presentato al Tribunale di Catanzaro due nuove proposte per l'applicazione della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza.

La prima riguarda un 27enne crotonese che, già in passato, si era reso responsabile di maltrattamenti nei confronti dell'ex compagna, circostanza che aveva determinato l'emissione di un provvedimento di ammonimento. Nonostante l’adozione di tale misura, l'uomo avrebbe reiterato analoghe condotte nei confronti della nuova partner, commettendo ulteriori maltrattamenti e lesioni personali. Ritenuto socialmente pericoloso, il 27enne si trova attualmente in carcere, in regime di custodia cautelare, a seguito delle indagini condotte dalla Squadra Mobile.

La seconda proposta riguarda, invece, un 22enne del capoluogo, già destinatario di un Avviso Orale e ritenuto responsabile, nel corso degli ultimi anni, di diversi reati in materia di stupefacenti, anche di natura associativa.

Nell'ambito dell'attività svolta, i poliziotti della Divisione Anticrimine della Questura di Crotone, oltre a curare l'istruttoria finalizzata all'adozione delle misure di prevenzione, hanno denunciato alla Procura della Repubblica un uomo sottoposto al Divieto di Accesso alle manifestazioni sportive (D.A.SPO.). Il soggetto non avrebbe, infatti, rispettato, in più occasioni, l'obbligo di presentazione presso la Questura in concomitanza con gli incontri di calcio del F.C.Crotone.

Sono state, infine, sottoposte alla misura alternativa della libertà controllata sei persone, in esecuzione di altrettanti provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria. I destinatari saranno tenuti a osservare specifici obblighi e prescrizioni previsti dalla misura.

L'attività si inserisce in un più ampio piano di prevenzione e controllo del territorio predisposto dal Questore della Provincia di Crotone, Renato PANVINO, nella sua qualità di Autorità provinciale di Pubblica Sicurezza. L'obiettivo è contrastare tempestivamente le condotte delittuose, attraverso un monitoraggio costante dei soggetti ritenuti maggiormente inclini alla commissione di reati, rafforzando così la sicurezza e la tutela della collettività, tanto nei centri urbani quanto nelle aree extraurbane.

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