
Nell’ambito del costante potenziamento delle attività di controllo del territorio e di vigilanza amministrativa, finalizzate alla prevenzione e alla repressione dei reati in materia di armi e alla tutela dell’ambiente, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Cirò Marina, supportati dal Nucleo Cinofili di Vibo Valentia, hanno condotto una mirata operazione di polizia giudiziaria nel comune di Crucoli (KR).
Nel corso delle operazioni, i militari hanno proceduto a una perquisizione d’iniziativa ai sensi dell’articolo 41 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.) presso un terreno in uso a un cittadino del luogo, con precedenti di polizia. L’uomo, all’atto di essere informato delle imminenti attività di ricerca, ha palesato fin da subito un atteggiamento fortemente non collaborativo. Nel chiaro tentativo di eludere le verifiche e ostacolare l’accesso all’area, l’individuo ha proferito frasi ingiuriose contro il personale in divisa, per poi passare alle vie di fatto aggredendo fisicamente i militari nel tentativo di colpirli. La pronta e professionale reazione del personale operante ha permesso di immobilizzare il soggetto in piena sicurezza, evitando ulteriori conseguenze fisiche.
L’accurata ispezione dei luoghi, estesa all’intero fondo agricolo grazie all’ausilio dell’Unità Cinofila, ha consentito di rinvenire, abilmente occultati, un fucile calibro 12, privo di censimento all’interno della Banca Dati interforze e di dubbia provenienza, unitamente a un cospicuo quantitativo di munizioni dello stesso calibro, parte delle quali confezionate artigianalmente. L’arma e il munizionamento sono stati immediatamente sottoposti a sequestro penale per i successivi accertamenti balistici.
Gli accertamenti amministrativi e demaniali hanno appurato che il terreno, di proprietà del Comune di Crucoli, era occupato abusivamente e trasformato in una discarica di rifiuti speciali pericolosi (tra cui amianto, pneumatici ed elettrodomestici). Di conseguenza, l’intera area è stata posta sotto sequestro probatorio e affidata in custodia al Sindaco. L’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale, detenzione di arma clandestina e ricettazione, oltre a essere deferito in stato di libertà per invasione di terreni pubblici e gestione illecita di rifiuti. Al termine delle formalità di rito, il soggetto è stato tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari. In data 30.05.2026, l’Autorità Giudiziaria ha proceduto alla convalida del provvedimento restrittivo, disponendo nei confronti del medesimo la misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria.
Le attività di controllo e le relative indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Crotone, diretta dal Dott. Domenico Guarascio. La persona nei cui confronti è stato emesso il provvedimento è da ritenersi non colpevole fino all’eventuale condanna definitiva, in conformità con il principio costituzionale della presunzione di innocenza.
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