
Era stato arrestato nei giorni scorsi dopo il ritrovamento di oltre due chili di cocaina, ma l’arresto non è stato convalidato questa mattina nel corso dell’udienza davanti al giudice. Per D.B., 54 anni di Locri, il pubblico ministero aveva disposto la custodia in carcere dopo essere stato fermato nel corso di un’attività della Stradale che aveva portato al rinvenimento di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente.
Secondo quanto riportato nel provvedimento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lamezia Terme, all’interno della vettura dell’uomo erano stati individuati due involucri contenenti complessivamente circa 2,18 chilogrammi di cocaina.
Nel corso degli accertamenti sono stati sequestrati anche due telefoni cellulari. La Procura ha disposto l’acquisizione dei dati presenti sui dispositivi, ritenendo che possano contenere elementi utili alle indagini, in particolare eventuali comunicazioni e contatti riconducibili alla vicenda.
La droga e i dispositivi sono stati dunque sottoposti a sequestro e l’uomo arrestato. Questa mattina, però, nel corso dell’udienza di convalida, il giudice non ha convalidato l’arresto, accogliendo la tesi difensiva dell’avvocato Francesco Mancuso.
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