Dal barocco ai Queen, il viaggio musicale dell’Orchestra Giovanile Polimnia di Cosenza

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  18 maggio 2026 15:58

Un incontro tra la delicatezza della musica sinfonica e la vivacità della musica pop. Queste le sensazioni del 'Concerto di Primavera' dell’Orchestra Giovanile Polimnia, che nel pomeriggio del 17 agosto ha deliziato gli spettatori con un repertorio variegato e caratteristico nell’Auditorium del Liceo Scientifico G.B. Scorza di Cosenza. Il concerto, organizzato dall’Associazione Culturale Polimnia con il supporto della Fondazione Carical ed il patrocinio della Provincia di Cosenza, è stato diretto dal maestro Mattia Simone Salemme ed ha visto la speciale partecipazione del vìolino solista Gottardo Roberto Iaquinta.
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La presentazione del repertorio musicale è stata affidata alla Presidente dell’Associazione culturale Polimnia, Luigia Pastore, introducendo il pubblico in quello che sarebbe stato un vero e proprio dialogo tra epoche e generi diversi. Partendo dalla lirica raffinata di Massenet, si è passati alla brillantezza barocca di Vivaldi con “La Primavera” tra i momenti più alti del concerto, dove la giovane orchestra ha saputo riportare in scena quelle che erano le percezioni di Vivaldi nei riguardi della stagione primaverile. L’eleganza preclassica è stata raggiunta con la rappresentazione della Seconda Sinfonia di Abel per poi esplodere nel guizzante crescendo dell'Ouverture di Gioacchino Rossini, in una performance sentita e vivace.
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Con l’introduzione del giovane batterista, l’orchestra sinfonica ha cambiato forma, riproponendosi in chiave pop con l’arrangiamento di un repertorio dei Beatles e degli intramontabili Queen con Bohemian Rapsody. I brani più celebri dei due gruppi rock sono stati riletti in chiave orchestrale, regalando al pubblico una vera e propria esperienza all'interno della storia della musica. L'orchestra ha poi salutato il pubblico con un tributo ad Ornella Vanoni e Gino Paoli, con 'Senza Fine', un brano romantico che il maestro Salemmee ha voluto dedicare alla musica, che possa perdurare in eterno 'senza avere mai una fine'. L'Orchestra Giovanile Polimnia ha saputo donare al pubblico un concerto caratterizzato dalla vivacità della visione moderna musicale spaziando tra diversi generi ma mantenendo sempre quella raffinatezza della musica sinfonica, dando così un contributo fresco e dinamico alla musica orchestrale.
 
Prossimo appuntamento con l'Associazione Culturale Polimnia sarà previsto domenica 24 maggio al Castello di Sangineto in occasione della 'Giornata Internazionale delle Dimore Storiche' con un concerto dell'Orchestra Giovanile Polimnia dretto dal Maestro Marco Titotto nell'ambito della rassegna 'I luoghi, la storia, la musica'.


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