Dama Nadia Montisosso (Anioc Cz-Soverato): "Riflessione sul futuro del nostro territorio"

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Dama Nadia Montisosso (Anioc Cz-Soverato): "Riflessione sul futuro del nostro territorio"


  24 ottobre 2026 16:44

di NADIA MONTIROSSO*

"Il valore della dignità e della coesione sociale: una riflessione sul futuro della nostra terra. I giornalisti locali e le redazioni del nostro territorio svolgono da sempre un ruolo cruciale nel dare voce alle istanze dei cittadini. Tra questi, professionisti come Pietro Comito e Lino Polimeni, insieme a tanti altri colleghi dell'informazione locale, sono stati tra i primi a richiamare con costanza l’attenzione dell'opinione pubblica su una situazione socio-economica territoriale complessa e difficile.

Con il loro quotidiano lavoro d'inchiesta e di cronaca, i media calabresi offrono una cassa di risonanza fondamentale alle profonde preoccupazioni di una comunità che chiede dignità e risposte sul piano del lavoro; un tema che oggi unisce idealmente diverse categorie in un appello alla solidarietà e alla vicinanza collettiva.

La preoccupazione cresce nel vedere che il disagio tocca ormai da vicino anche i giovani e il mondo studentesco, oltre ai comparti produttivi storici come l'agricoltura e i trasporti. Questo scenario evidenzia come le difficoltà economiche non appartengano solo a chi manifesta, ma rappresentino un dramma silenzioso che attraversa molte famiglie, colpendo indistintamente dai più piccoli agli anziani. Il carovita e le fragilità del sistema socio-economico rischiano di incidere negativamente sui diritti fondamentali dei cittadini, come l'accesso alle cure sanitarie, il diritto allo studio e la serenità quotidiana.

In questo contesto, l’Italia mostra dinamiche differenti: da un lato le complessità strutturali delle regioni settentrionali, segnate anche da tensioni e proteste violente, dall'altro un Mezzogiorno che affronta storiche carenze materiali. Eppure, il Sud e la Calabria rimangono terre profondamente legate a una forte tradizione spirituale e civile. Siamo la terra di Padre Pio e di Natuzza Evolo; una realtà in cui vive una comunità pacifica, che storicamente si ispira ai principi di coesione della dottrina sociale, che rifiuta i conflitti e che chiede unicamente di poter operare con dignità, sostenendo il tessuto familiare nel solco dei valori cristiani e costituzionali.

Di fronte a queste sofferenze, la società civile, il mondo delle professioni, i pensionati e l'intero comparto del lavoro sono chiamati a una profonda riflessione comune. È necessario che il disagio economico delle famiglie sia compreso in tutta la sua gravità, ricercando sempre canali di dialogo sereni, costruttivi e distanti da ogni forma di tensione. La dignità dei cittadini calabresi merita attenzione e rispetto da parte di tutte le istituzioni, affinché questa terra possa finalmente essere posta al centro di concrete politiche di sviluppo e di ascolto".

Dama e Delegata Anioc per Soverato
Referente provinciale Catanzaro