Deteneva petardi "non conformi", a Crotone denunciato il titolare di un'attività

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Sanzionato anche il titolare di un’attività di somministrazione di alimenti e bevande che non sospendeva l’attività alle 18 come previsto dalla normativa anti Covid vigente

  17 dicembre 2020 08:22

Nei giorni scorsi personale della Divisione P.A.S.I. - Squadra Amministrativa, nell’ambito di specifici servizi disposti dal questore di Crotone, Massimo Gambino ha effettuato controlli amministrativi nei confronti di alcune attività imprenditoriali, all’esito dei quali ha conseguito i seguenti risultati:

  • presso un’attività sita nella periferia cittadina, il cui titolare è G., crotonese, classe 1956, venivano rinvenute nr. 6 confezioni di batteria di petardi flash denominata “Mitraglia” avente un NEC complessivo di gr. 60, nr. 6 confezioni di batteria di petardi flash denominata “Mitraglietta” avente un NEC complessivo di gr. 15 e nr. 8 bengala denominati “Fireman Tricolore” avente un NEC complessivo di gr. 576 per un NEC complessivo dunque pari a 651 gr. Il tutto veniva sottoposto a sequestro penale in quanto i bengala risultavano essere sprovvisti di marchio CE mentre le batterie di petardi Flash non potevano essere messe in vendita in attività sprovvista di licenza di P.S. ex art. 47 Tulps. Ciò posto il titolare dell’esercizio commerciale veniva deferito in stato di libertà all’A.G. competente per i reati di cui agli artt. 678 C.P. e 53 Tulps (Fabbricazione o commercio abusivi di materie esplodenti).
  • presso un’attività di somministrazione di alimenti e bevande del lungomare cittadino, il cui titolare è S. N., classe 1974, lo stesso veniva sanzionato in quanto veniva accertato che non sospendeva l’attività di somministrazione di alimenti e bevande - ristorazione alle ore 18.00 come invece previsto dalla normativa anti Covid vigente, in quanto alle ore 18.35 continuava a somministrare bevande. Veniva disposta, quindi, la chiusura immediata dell'attività per 5 giorni. In merito seguirà segnalazione al sig. Prefetto di Crotone per l'emanazione della sanzione accessoria da 5 a 30 giorni. In ultimo il titolare veniva invitato presso questi Uffici nella giornata odierna al fine di esibire i contratti di lavoro dei dipendenti identificati al momento del controllo ed il titolo autorizzativo all’occupazione del suolo pubblico.

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