Devastano bosco nel Vibonese per rivendere piante in Puglia: denunciati dai carabinieri forestali

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Devastano bosco nel Vibonese per rivendere piante in Puglia: denunciati dai carabinieri forestali


  12 marzo 2026 20:33

Estirpavano maestosi alberi di leccio nei boschi del Vibonese per poi rivenderli e ripiantarli in giardini privati della Puglia. E’ quanto scoperto dal Gruppo Carabinieri Forestali di Vibo Valentia unitamente ai militari del Nucleo Carabinieri Forestali di Vallelonga, supportati dai colleghi di Serra San Bruno. I militari dell’Arma sono in particolare riusciti a bloccare i responsabili dell’estirpazione di vari alberi di leccio, alti oltre 10 metri, all’interno di un esteso bosco di macchia mediterranea di elevato valore naturalistico nel comune di San Nicola da Crissa (Vibo Valentia).
 
Gli autori stavano operando nel bosco senza alcuna autorizzazione, utilizzando dei potenti mezzi meccanici tra escavatori e strumenti professionali. Le operazioni di estirpazione hanno comportato il mutamento del profilo del suolo, provocando anche un elevato rischio idrogeologico.
 
L’asportazione delle piante ha alterato permanentemente la capacità di rigenerazione del bosco, determinando il degrado dell’ecosistema forestale e della connessa biodiversità vegetale e animale. Gli alberi di leccio asportati avevano le radici avvolte in un telo e rete metallica per essere abusivamente trasportati, tramite pesanti autoarticolati, in Puglia dove dovevano essere reimpiantati in giardini privati.
 
Gli autori dell’illecita estirpazione sono stati denunciati alla Procura di vibo Valentia per i reati di violazione del vincolo paesaggistico, inquinamento ambientale e deturpamento di bellezze naturali. Contestate anche violazioni amministrative in materia forestale e di vincolo idrogeologico. 


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy . Chiudendo questo banner, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.