"Ma avete visto com'è ridotta la città? Possibile che solo i cittadini si accorgono dei continui disagi provocati dagli innumerevoli cantieri presenti? Attraversare viale degli Angioini è diventata una vera e propria impresa. Appena si dà il via libero dal primo cantiere, ci si imbatte nel secondo e così via. Non si contano i semafori mobili presenti nei vari quartieri. Campagnella e Signorello sono solo due esempi". Così in una nota Giuseppe Silipo, Coordinatore Cittadino Associazione CalabriaOltre.
"Nessuno contesta l'esecuzione dei lavori, ma spalmarli in modo da non creare disagi alla cittadinanza sarebbe azione di buon senso o no? Che senso ha aprire tutti questi cantieri contemporaneamente facendo diventare impossibile la mobilità e scoraggiando i cittadini anche dall'uscire da casa se non per lavoro o per mere necessità. Per non parlare dei danni provocati alle attività commerciali. E il Comune in tutto questo cosa fa? Il solito arrogante silenzio. E poi almeno si ripristinasse il manto stradale".




