Dna Logistica e sindacati: firmato il primo accordo regionale di secondo livello del settore logistica e trasporti in Calabria

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  19 maggio 2026 22:12

Una giornata storica per il settore della logistica e dei trasporti in Calabria: DNA Logistica e le Organizzazioni Sindacali FILT CGIL e FIT CISL hanno sottoscritto l’accordo di contrattazione integrativa aziendale di secondo livello per i siti di Catanzaro-Marcellinara e Cosenza-Montalto Uffugo.

Si tratta di un risultato di grande valore sindacale, organizzativo e industriale, raggiunto ad appena sei mesi dall’insediamento operativo di DNA Logistica nei due hub calabresi, avvenuto nell’ottobre 2025.

L’intesa rappresenta non solo un passaggio fondamentale per i lavoratori coinvolti, ma anche il primo contratto integrativo di secondo livello regionale sottoscritto nel comparto logistica e trasporti in Calabria, segnando un precedente importante per l’intero territorio regionale.

“Nel resto d’Italia la contrattazione integrativa di DNA Logistica può contare su una storia consolidata di relazioni industriali costruite negli anni. In Calabria questo risultato è stato reso possibile dalla forte volontà comune dell’azienda e delle Organizzazioni Sindacali di utilizzare al massimo le opportunità offerte dal secondo livello negoziale”, dichiarano con soddisfazione le OO.SS firmatarie.

L’accordo affronta numerosi aspetti strategici dell’organizzazione del lavoro e del welfare aziendale, introducendo strumenti innovativi e misure concrete a tutela dei lavoratori. Tra i principali punti previsti figurano il Premio di Risultato aziendale legato a produttività, qualità e sicurezza, sistemi di welfare aziendale, piattaforme convenzionate per salute e benessere, screening sanitari periodici, misure avanzate sulla genitorialità, permessi dedicati, sostegno alle lavoratrici affette da endometriosi, indennità di trasferta, flessibilità organizzativa, formazione continua, stabilizzazioni occupazionali e buoni pasto.

Particolarmente significativo anche il lavoro svolto sul Premio di Risultato, che sarà costruito su parametri oggettivi e verificabili quali produttività, qualità del servizio, customer satisfaction e sicurezza, con l’obiettivo di valorizzare il contributo dei lavoratori e incentivare la crescita condivisa.

“Questo accordo dimostra che anche nel Mezzogiorno è possibile costruire relazioni industriali moderne, partecipative e orientate allo sviluppo, grazie anche a imprenditori lungimiranti che hanno a cuore non solo il profitto”, sottolineano i rappresentanti sindacali. “La competitività non può prescindere dalla qualità del lavoro, dalla legalità e dalla valorizzazione delle persone”.

L’intesa rappresenta uno strumento essenziale per accompagnare la crescita aziendale, migliorare l’efficienza organizzativa e consolidare i livelli occupazionali in un settore caratterizzato da forte competitività e continui cambiamenti; la strada resta ancora lunga. L’obiettivo condiviso è quello di far germogliare un modello stabile di relazioni industriali capace di coniugare produttività, diritti, sostenibilità organizzativa e valorizzazione del capitale umano. Proprio per questo l’accordo prevede incontri periodici di monitoraggio e verifica tra azienda e OO.SS., finalizzati a tarare progressivamente l’organizzazione del lavoro e rendere questo “abito” sempre più costruito su misura rispetto alle esigenze produttive e a quelle dei lavoratori.


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