Ecco i sette nuovi manager della sanità. Solo un calabrese nella lista.

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images Ecco i sette nuovi manager della sanità. Solo un calabrese nella lista.

I commissari governativi hanno presentato la lista dei nuovi commissari in attuazione al Decreto Calabria. Il governo procederà da solo visto l'annunciato disinteresse della Regione a trattare sui nomi

  30 maggio 2019 13:58

La lista è pronta. I nominativi dei nuovi commissari straordinari delle Asp e delle aziende ospedaliere sono stati formalizzati dai commissari Cotticelli e Schael alla Regione. Fra i sette manager selezionati c’è un solo calabrese, peraltro una figura già nota nell’ambiente sanitario regionale.

I NOMI DEI NUOVI COMMISSARI Si tratta di Gianluigi Scaffidi, 68 anni, indicato come prossima guida dell'Asp di Vibo Valentia. L'Asp di Cosenza avrà come commissario Antonino Candela, palermitano di 54 anni, mentre per l'Azienda Ospedaliera di Cosenza è stata indicata Giuseppina Panizzoli di Bergamo, 53 anni. L'Asp di Catanzaro sarà affidata a Renzo Alessi, padovano di 64 anni. Per l'Asp di Crotone è previsto l'ingresso come commissario di Gilberto Gentili, 61 anni di Pesaro. Per la gestione del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria è in arrivo il tarantino Massimo Annicchiarico, 61 anni. La romana Isabella Mastrobuono è stata prescelta come guida degli ospedali di Catanzaro: l’azienda ospedaliero universitaria Mater Domini e il Pugliese-Ciaccio.

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LA PROCEDURA DI NOMINA La norma contenuta nel Decreto Calabria, ancora in fase di conversione in Parlamento, prevede che la nomina si concretizzi a seguito dell’intesa con la Regione. Tuttavia, questa strada sembra già essere preclusa. Il governatore Mario Oliverio aveva già rispedito al mittente ogni ipotesi di trattativa sulla lista dei papabili nuovi manager sia in audizione presso la Commissione Affari Sociali della Camera e sia con un paio di uscite pubbliche. La Cittadella ha già formalmente impugnato il Decreto Calabria innanzi alla Corte Costituzionale, darne implicitamente attuazione trattando con i commissari governativi sarebbe stato un controsenso. Così è sicuro che si seguirà il seguente iter: trascorsi infruttuosamente dieci giorni per l’intesa (che partono dal 21 maggio) sarà direttamente il ministro della Salute a conferire gli incarichi con un decreto, previa deliberazione del Consiglio dei ministri. Presumibilmente ciò avverrà nella prima settimana di giugno.

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IL CASO DEGLI OSPEDALI DI CATANZARO C’è già un piccolo giallo nella lista sottoscritta da Cotticelli e Schael. Per l’ex Policlinico Mater Domini e per il Pugliese-Ciaccio di Catanzaro è stato indicato un unico nominativo, quello di Isabella Mastrobuono in precedenza dg dell’Asl di Frosinone. La scelta di un commissario unico per le due aziende è motivato con tanto di richiamo esplicito alla legge regionale che dalla metà di marzo ha avviato il processo di fusione fra i due enti catanzaresi. Peccato che lo stesso governo, su suggerimento di Cotticelli, abbia impugnato il provvedimento adottato dal Consiglio regionale, di fatto ibernando a tempo indeterminato l’iter dell’azienda unica catanzarese. Al momento Mater Domini è retta dal facente funzioni Giuseppe Giuliano dopo la decadenza di Caterina De Filippo (primo immediato effetto del Decreto Calabria) mentre al Pugliese è rimasto Giuseppe Panella, l’unico dei manager nominati da Oliverio sopravvissuti poiché il solo ad aver il contratto di direttore generale. Al massimo potrà essere sottoposto alla procedura di verifica fra qualche settimana. Dunque la situazione dei vertici dei due ospedali di Catanzaro è asimmetrica. Senza dimenticare poi che, per effetto di un emendamento introdotto durante l’esame in Commissione Affari Sociali, come prevede la legge nazionale, il commissario straordinario dovrà essere scelto d’intesa con il rettore dell’Università, quindi con Giovambattista De Sarro dell’Umg di Catanzaro. Il nuovo reggente degli ospedali di Catanzaro arriverà con un secondo treno rispetto agli altri.

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(ga.ru)

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