
Il prossimo 12 agosto 2026 anche dall’Italia sarà possibile assistere a una eclissi parziale di Sole, un fenomeno astronomico di grande fascino che inevitabilmente attirerà l’attenzione di adulti, bambini e ragazzi.
In vista dell’evento, la Fondazione IAPB Italia ETS richiama l’attenzione sull’importanza di adottare comportamenti corretti per osservare il fenomeno senza mettere a rischio la salute degli occhi.
Guardare direttamente il Sole, infatti, anche per pochi secondi e anche durante un’eclissi, può provocare seri danni alla retina. Un rischio particolarmente insidioso perché l’esposizione può non provocare dolore immediato e i disturbi visivi possono manifestarsi anche a distanza di alcune ore.
«Un evento così suggestivo deve essere vissuto con entusiasmo, ma anche con grande responsabilità – sottolinea Luciana Loprete, Delegata regionale per la Calabria della Fondazione IAPB Italia ETS (Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità)–. L’eclissi rappresenta anche un’occasione importante per parlare di prevenzione e ricordare a tutti quanto sia preziosa la nostra vista. Bastano poche e semplici precauzioni per evitare conseguenze che, al contrario, potrebbero essere permanenti».
Per osservare direttamente l’eclissi è necessario utilizzare esclusivamente dispositivi specificamente progettati e certificati per l’osservazione solare, conformi alla norma ISO 12312-2. I comuni occhiali da sole, anche se molto scuri o sovrapposti, non offrono una protezione adeguata. Allo stesso modo non devono essere utilizzati pellicole radiografiche, filtri artigianali o altri sistemi improvvisati. Particolare cautela è necessaria anche nell’impiego di fotocamere, binocoli e telescopi, che richiedono filtri solari specifici correttamente installati.
Un’attenzione ancora maggiore deve essere riservata ai bambini e ai ragazzi. «Chiediamo alle famiglie – prosegue Loprete – di non lasciare che i più piccoli osservino autonomamente il Sole. La curiosità è naturale e va incoraggiata, ma l’osservazione deve avvenire sempre sotto la supervisione di un adulto e con dispositivi realmente idonei».
Una valida alternativa è partecipare alle iniziative promosse da osservatori astronomici, associazioni di astrofili e strutture specializzate, dove sarà possibile seguire il fenomeno utilizzando strumenti adeguatamente predisposti.
La Delegazione regionale per la Calabria della Fondazione IAPB Italia ETS invita quindi cittadini, famiglie, scuole, associazioni e istituzioni a contribuire alla diffusione delle corrette informazioni in vista del 12 agosto.
«La prevenzione comincia dall’informazione – conclude Luciana Loprete –. Condividere un messaggio corretto può evitare comportamenti pericolosi. Alziamo gli occhi al cielo e godiamoci questo straordinario spettacolo della natura, ma facciamolo proteggendo la nostra vista e quella dei nostri bambini. Informare oggi significa proteggere la vista di domani».
L’iniziativa di sensibilizzazione riprende le indicazioni contenute nel Comunicato n. 52 del 5 agosto 2026 dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS, elaborate sulla base delle raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB).
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797