










di GUGLIELMO SCOPELLITI
Il profumo del rosmarino attraversa la sala, qualcuno chiude gli occhi, altri sorridono sorpresi. È con questo gesto, semplice e concreto, che nel tardo pomeriggio odierno all’Hotel Guglielmo ha preso avvio il racconto di Mediterranea Village, progetto che dal 24 al 28 aprile 2026 abiterà gli spazi dell’Ente Fiera “Giovanni Colosimo”.
A guidare il pubblico nella presentazione è stata Eugenia Ferragina, moderatrice dell’incontro, che ha scelto di partire dai sensi prima ancora che dalle parole, creando subito un clima di curiosità. Il pubblico ha seguito passo dopo passo la presentazione di un format che è stato pensato per trasformare la Dieta Mediterranea in un’esperienza viva e condivisa.
Ferragina ha poi chiamato sul palco lo chef Alessandro Circiello. Davanti a lui, una platea attenta. Circiello ha ricordato come la cucina italiana sia entrata da poche settimane nel patrimonio Unesco, legando il prestigioso riconoscimento alla quotidianità.
“Abbiamo tanti ingredienti che fanno bene e ci fanno vivere a lungo e soprattutto hanno anche un basso costo, perché per mangiare bene e sano non dobbiamo per forza spendere tantissimo.”
Subito dopo è toccato a Emanuele Gambino, CEO e fondatore di Mediterranea Village, entrare nel merito del progetto. Gambino ha parlato di salute e prevenzione, di un’idea che nasce da basi solide.
“La dieta mediterranea non è una moda, è salute, prevenzione, benessere”, ha detto “abbiamo immaginato di creare un’esperienza cross-mediale per arrivare innanzitutto ai giovani, agli studenti e anche alle famiglie.”
Gambino ha chiarito come il progetto di Mediterranea Village vivrà anche attraverso un’app e con iniziative attive nelle scuole, estendendo il racconto oltre i giorni di fiera.
Il microfono è poi passato ad Alessandro Greco, volto di riferimento dei format Planet Multimedia. Nel suo intervento, più ampio e riflessivo, si è soffermato sull’attenzione costante verso il mondo dei più giovani.
“Sono il nostro presente, il nostro futuro, e se vogliamo anche la nostra eredità”.
Assente, a causa degli eventi straordinari degli ultimi giorni, l’ex senatrice Fulvia Michela Caligiuri. L’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, impossibilitato a partecipare, ha comunque inviato un saluto, rimarcando l’importanza di iniziative come Mediterranea Village per il territorio e la cucina calabrese.
In chiusura, Graziella Cirillo, project manager del progetto, e lo chef Antonio Franzè, ambasciatore dei Sapori Calabresi e anima del ristorante LunaConvento a Copanello, hanno illustrato l’organizzazione delle giornate di aprile, le microaree tematiche, il coinvolgimento degli chef e degli studenti degli istituti alberghieri.
L’ultimo atto ha riportato tutti al gioco. Pulsantiere distribuite al pubblico, domande sulla Dieta Mediterranea, qualche risata, un pizzico di competizione. In palio tre cesti con n’duja e mostaccioli al miele. Un finale leggero, coerente con lo spirito che il progetto di Mediterranea Village promette di portare dal 24 al 28 aprile prossimo.
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