
Dopo l’accoglienza di “Luce dalle crepe”, EMAN prosegue il suo viaggio d’esplorazione dell’animo umano con il secondo singolo, “La peste”. Se nel brano precedente il dolore era inteso come varco e possibilità, qui il cantautore calabrese si sposta su un terreno più denso e viscerale, utilizzando la metafora della malattia per affrontare un tema universale e spesso taciuto: la depressione.
“La peste” non è una diagnosi, ma una condizione esistenziale. È il racconto di tutto ciò che arriva senza bussare — perdite, silenzi, allontanamenti — trasformando il quotidiano in un luogo estraneo. Riprendendo la suggestione di Camus, EMAN descrive una città interiore che si svuota mentre il mondo fuori continua a sorridere, indifferente. È un brano che vive di dualità: la sensazione di essere contemporaneamente trattenuti e liberati, la stanchezza che precede la consapevolezza e quel senso di essere sempre "un passo indietro" rispetto alle cose che contano.
La produzione, affidata a Ivan A. Rossi, traduce queste tensioni in un arrangiamento stratificato dove gli archi (curati insieme a Lorenzo Di Blasi) conferiscono una solennità malinconica, mentre la sezione ritmica e le chitarre sostengono una narrazione che culmina in un finale di apertura e speranza ostinata
“Ho scelto quella parola, la peste, perché la depressione non è addomesticabile né gestibile. Entra mentre dormi e quando ti svegli non sai ancora di essere malato. Nel brano non c’è una finta guarigione, perché sarebbe stato un falso che chiunque ci sia passato avrebbe avvertito. Volevo qualcosa di più onesto: non la luce, ma il desiderio della luce. Non il volo, ma la richiesta di poterci riprovare.”

BIO
EMAN (Emanuele Aceto) è un cantautore capace di fondere reggae, elettronica e scrittura d’autore in un linguaggio unico nel panorama italiano. Dopo l’esordio con Come Aceto (2009) e il successo di Amen (2016) con Sony Music, ha intrapreso una fase più introspettiva a partire dal 2021. Con oltre 100 concerti all'attivo tra il 2023 e il 2025 e più di 200 milioni di visualizzazioni complessive, EMAN rappresenta un’evoluzione costante, lontano dalle coordinate prevedibili del pop mainstream. “La peste” è un nuovo tassello del suo prossimo album di riferimento, MAGARIA.
CREDITS: LA PESTE
Eman: voce, cori
Testo: Emanuele Aceto (Eman)
Musiche: Emanuele Aceto; Daniele Greco
Michele Santoleri: Batteria, Percussioni
Michele Amoruso: Basso Elettrico
Daniele Greco: Chitarre acustiche, Chitarre elettriche
Ivan A. Rossi: Chitarre Elettriche, Sintetizzatori, Programmazioni
Lorenzo Di Blasi: Pianoforte, tastiere
Eloisa Manera: Violino
Mariella Sanvito: Violino
Viola: Carmelo Patti
Violoncello: Daniela Savoldi
Prodotto, arrangiato, registrato, mixato e masterizzato da Ivan A. Rossi
all’8brr.rec Studio (Mi) e al Sartoria57 Studio (Mi).
Assistente di Studio: Lorenzo Di Blasi
Arrangiamento Archi: Ivan A. Rossi e Lorenzo Di Blasi
Artwork: Paolo Castaldi
Foto: Mattia Gozzo
Stylist: Aurora Minio
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