Erasmus+ che unisce: due mesi di incontri, cultura e crescita all’IIS Guarasci-Calabretta di Soverato

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  18 maggio 2026 09:26

Dall’accoglienza degli studenti slovacchi alla mobilità a Rožňava, un’esperienza intensa di condivisione, amicizia e cittadinanza europea vissuta tra scuola, territorio e nuove culture.

Ci sono esperienze che arricchiscono il curriculum scolastico e altre che lasciano un segno profondo nella vita delle persone. La mobilità Erasmus+ vissuta dall’IIS Guarasci-Calabretta di Soverato nell’ambito della Convenzione n. 2025-1-IT02-KA121-SCH-000320583 appartiene senza dubbio a questa seconda categoria: due mesi intensi, emozionanti e ricchi di attività, durante i quali la scuola si è trasformata in un vero laboratorio europeo di cultura, amicizia e condivisione.

Il percorso si è concluso con il rientro a Soverato del gruppo di studenti dell’ITE che, dal 3 al 16 maggio, ha vissuto un’esperienza di mobilità in Slovacchia presso il Gymnázium Pavla Jozefa Šafárika di Rožňava, accompagnato dalla prof.ssa Connie Castanò, referente Erasmus dell’Istituto, e dalla prof.ssa Annamaria Suppa, docente di lingua inglese.

La mobilità a Rožňava ha rappresentato per i dieci studenti partecipanti un’esperienza altamente formativa dal punto di vista umano, linguistico e culturale. I ragazzi hanno raccontato di essersi sentiti accolti come parte integrante delle famiglie ospitanti, vivendo la quotidianità slovacca in modo autentico e profondo. Le attività condivise, le uscite di gruppo, le visite guidate e i momenti trascorsi insieme hanno creato legami sinceri e duraturi, trasformando semplici compagni di progetto in veri amici.

Particolarmente apprezzate sono state le lezioni di lingua inglese e le attività CLIL, considerate dinamiche, coinvolgenti e innovative. Gli studenti hanno partecipato a laboratori pratici, attività inclusive e momenti di confronto interculturale che hanno permesso loro di migliorare la conoscenza della lingua inglese, acquisire maggiore sicurezza in sé stessi e sviluppare capacità di adattamento e apertura verso nuove culture.

Le visite sul territorio slovacco hanno arricchito ulteriormente il percorso: dalla città di Košice con la sua Cattedrale e il Museo dedicato alle vittime del comunismo, dalla Betliar Manor House, fino alla suggestiva Ice Cave patrimonio UNESCO. Luoghi che hanno offerto ai ragazzi nuove prospettive storiche e culturali, lasciando in tutti il ricordo di un’esperienza intensa e significativa.

Ma il viaggio in Slovacchia è stato solo il secondo capitolo di un’accoglienza iniziata già nel mese di aprile, quando l’IIS Guarasci-Calabretta ha avuto l’onore di ospitare, dal 12 al 25 aprile, 18 studenti slovacchi e due docenti del Gymnázium Pavla Jozefa Šafárika di Rožňava.

Per due settimane le sedi dell’ITE e del Liceo si sono animate di lingue, colori, attività e sorrisi, diventando uno spazio autentico di cittadinanza europea. Gli studenti slovacchi hanno partecipato a numerose lezioni interdisciplinari di inglese, italiano, spagnolo, matematica, diritto, fisica, informatica, arte, scienze, religione ed educazione fisica, vivendo pienamente la quotidianità scolastica italiana.

Accanto alle attività didattiche, il programma ha previsto esperienze sul territorio che hanno permesso agli ospiti di conoscere il patrimonio storico, artistico e naturalistico della Calabria: dalla visita a Soverato Superiore con la scoperta della Chiesa Matrice e della Pietà del Gagini, fino all’escursione a Camigliatello Silano con i Giganti della Sila, passando per Reggio Calabria con il Museo Nazionale e il Museo del Bergamotto.

Grande rilievo hanno avuto anche le attività europee realizzate in collaborazione con l’associazione Jump, che hanno trasformato la scuola in un crocevia internazionale di culture e idee. Attraverso giochi educativi, attività di gruppo, momenti di confronto e iniziative ludico-formative, studenti italiani, slovacchi, francesi e spagnoli, insieme a docenti macedoni e tedeschi, hanno condiviso esperienze, valori e prospettive, dando vita a una straordinaria festa dell’Europa fatta di dialogo, inclusione, partecipazione e amicizia tra popoli.

Un ringraziamento speciale va a Erika e alle sue collaboratrici dell’Associazione Jump, per la professionalità, l’entusiasmo e la capacità di creare occasioni autentiche di incontro e crescita europea, valorizzando il territorio e promuovendo i valori della cooperazione internazionale, della solidarietà e della cittadinanza attiva.

Un sentito grazie va inoltre a tutti i docenti dell’IIS Guarasci-Calabretta che hanno partecipato e collaborato alle attività di ospitalità con grande disponibilità, competenza e spirito di accoglienza, offrendo il proprio contributo sia nelle attività svolte presso la sede ITE sia in quelle realizzate presso il Liceo. Ogni lezione, ogni laboratorio e ogni momento condiviso hanno rappresentato un tassello prezioso nella costruzione di un’esperienza educativa autentica e coinvolgente.

Un particolare ringraziamento è rivolto al Sindaco di Soverato, Daniele Vacca, per la costante vicinanza e per aver aperto con sensibilità e partecipazione le porte del Comune ai nostri ospiti Erasmus, accogliendoli con parole di grande valore umano e istituzionale durante la cerimonia conclusiva di consegna degli attestati.

Infine, un profondo ringraziamento al Dirigente Scolastico Vincenzo Gallelli e alle sue collaboratrici Susanna Perri e Rossella La Rosa, che con presenza concreta, sostegno continuo e partecipazione attiva hanno accompagnato ogni fase del progetto, contribuendo con dedizione, entusiasmo e visione educativa alla piena riuscita di questa straordinaria esperienza internazionale.

L’Erasmus+ all’IIS Guarasci-Calabretta non è stato soltanto un progetto scolastico: è stato un viaggio umano, culturale ed emotivo che ha insegnato ai ragazzi il valore dell’incontro, della condivisione e dell’essere cittadini europei. Un’esperienza che resterà nel cuore di tutti coloro che l’hanno vissuta.


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