False perizie per favorire il boss Mantella: chieste tre condanne e un'assoluzione (I NOMI)

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Il Tribunale di Catanzaro
  12 gennaio 2021 16:54

La Dda di Catanzaro ha chiesto la condanna a 4 anni di Mauro Notarangelo, 51 anni di Catanzaro, psichiatra e consulente di parte, 6 anni 2 mesi  per Massimo Rizzo, 56 anni, di Catanzaro; 6 anni e 2 mesi Santina La Grotteria, 46 anni, di Vibo Valentia. Chiesto l’assoluzione per Antonella Scalise, 62 anni di Crotone.


Secondo l'accusa, gli indagati avrebbero costruito un piano per fare in modo che il collaboratore  di giustizia Andrea Mantella passasse dal carcere ad una clinica esterna piuttosto che dal circuito penitenziario. Un accordo stretto tra avvocati, periti, consulenti tecnici di parte, finalizzato a favorire cosche di ‘ndrangheta. 

Gli avvocati Francesco Gambardella, Gregorio Viscomi, Stefano Nimpo, Francesco Catanzaro, inizieranno le discussioni il prossimo 9 febbraio.

In ordinario invece Andrea Mantella, 46 anni, di Vibo Valentia; Francesco Lo Bianco, 48 anni, di Vibo; l’avvocato Salvatore Staiano, 63 anni, di Soverato, avvocato di Catanzaro; l’avvocato Giuseppe Di Renzo, 46 anni, del Foro di Vibo Valentia; Silvana Albani, 69 anni, di Camerino; Luigi Arturo Ambrosio, 82 anni di Castrolibero; Domenico Buccomino, 66 anni, di Cosenza; Massimiliano Cardamone, 43 anni di Catanzaro; Antonio Falbo, 56 anni di Lamezia Terme. 

L'indagine rientra nell'ambito dell'indagine che riporta le accuse di corruzione, favoreggiamento personale in concorso, frode processuale, falsa perizia, falsa attestazione a pubblico ufficiale, finalizzate a favorire il boss Andrea Mantella, all’epoca ricoverato a Villa Verde di Donnici (Vibo Valentia) e dal 2016 collaboratore di giustizia.





 

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