





Il centro del capoluogo calabrese si prepara a risuonare di un’allegria contagiosa, autentica e fortemente identitaria. Dal 17 al 20 settembre, la suggestiva cornice di Piazza Unità d'Italia, proprio di fronte al Teatro Politeama, trasformerà il cuore della città nel palcoscenico ideale per il Festival del Vernacolo, una rassegna ad ingresso libero pensata per celebrare la ricchezza espressiva, l'ironia verace e il calore della nostra terra.
A iniziare questa quattro giorni di pura spensieratezza sarà, giovedì 17 settembre alle ore 21.00, un autentico pilastro della scena teatrale catanzarese: Piero Procopio. Fondatore della storica compagnia Teatro Incanto e figura simbolo della commedia dialettale locale, Procopio “aprirà le danze” trascinando il pubblico in un viaggio comico sapientemente intrecciato tra battute fulminanti, vita quotidiana e amore viscerale per le radici della propria città.
Il festival entrerà poi nel vivo venerdì 18 settembre con una seratadoppia che promette scintille. L'appuntamento delle ore 21.00 vedrà sul palco la travolgente comicità di Rino & Giulio, l'amatissimo duo noto al grande pubblico per la graffiante satira di costume e le divertenti esibizioni nei panni dei due iconici agenti di polizia municipale. Subito dopo, alle ore 22.30, la scena passerà a un grande maestro del teatro calabrese, Enzo Colacino. Storico interprete della maschera tradizionale di Giangurgolo e disarmanteaffabulatore, Colacino regalerà alla piazza un momento intenso ed esilarante insieme, dimostrando come la lingua madre sappia farsi poesia e irresistibile umorismo.
Sabato 19 settembre, alle ore 21.00, la rassegna sposerà le atmosfere dello stand-up cabaret con l'arrivo di Santo Palumbo. Forte delle sue numerose apparizioni sui palcoscenici televisivi di Zelig e di una lunghissima carriera che lo ha portato ad esibirsi in tutta Italia e all'estero, l'artista reggino condurrà gli spettatori in un brillante racconto corale fatto di ricordi di famiglia, dinamiche del Sud e tradizioni condivise, capaci di far ridere e al contempo far sentire chiunque subito "a casa".
A chiudere in grande stile la manifestazione sarà, domenica 20 settembre alle ore 21.00, l'inimitabile verve di Tonino Pironaci. Ex venditore ambulante diventato negli anni uno dei volti più popolari della comicità calabrese, Pironaci porterà in scena i suoi esilaranti quadri sulla burocrazia quotidiana, l'impiegato comunale e le parodie dell'italiano medio, offrendo un gran finale spassoso e travolgente.
Il Festival del Vernacolo si attesta così come un grande ritorno alla cultura locale e un invito aperto a cittadini e visitatori a riappropriarsi della bellezza del centro storico all'insegna del buonumore e delle radici comuni.
Il Festival del Vernacolo è organizzato da Eventi Solidali Aps.
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