Forza Italia Crosia: “La consigliera Cavallo ha scelto il palcoscenico. Noi scegliamo la politica”

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  06 marzo 2026 19:45

"Mercoledì sera, al Palateatro, si è assistito a un'ora di monologhi e accuse personali nella totale sterilità politica. Un regolamento di conti travestito da chiarimento, condito da battute da avanspettacolo. E a chi si rivolgeva la consigliera Cavallo? Non ai cittadini che hanno creduto nel nostro progetto — ma al Sindaco e alla maggioranza. E non è un'impressione: in prima fila sedeva l'intera maggioranza consiliare, che applaudiva compiaciuta mentre una consigliera di minoranza attaccava pubblicamente il proprio capogruppo. Una scena che non è sfuggita a nessuno e che vale più di qualsiasi dichiarazione.

Se chi governa ti applaude mentre attacchi il tuo capogruppo, non stai facendo chiarezza — stai facendo il loro gioco.

E quel gioco ha un disegno preciso.

La consigliera Cavallo vuole far passare un racconto semplice e comodo: sarebbe stata messa fuori perché si è rifiutata di firmare le dimissioni. Una narrazione costruita per sembrare la vittima di un sopruso. Peccato che la realtà sia un'altra, e chi deve saperlo lo sa bene. Le ragioni della rottura sono politiche e molto più profonde, e non hanno nulla a che vedere con quella firma. Ma soprattutto, se davvero fosse stata in buona fede, non avrebbe parlato in quel modo mercoledì sera. Chi vuole chiarire, chiarisce. Chi vuole ricucire, ricuce. Chi invece sale su un palco e attacca per un'ora il proprio gruppo mentre i consiglieri di maggioranza applaudono dalle prime file, sta facendo tutt'altro. E infatti la cosa più significativa della serata di mercoledì è proprio questa: la consigliera Cavallo, anziché smentire ciò che dicevamo, lo ha confermato davanti a tutti. Le avevamo chiesto da che parte stesse. Mercoledì sera lo ha mostrato.

Mentre qualcuno trasformava la politica in uno spettacolo serale, la città restava fuori dalla porta. Nessuno mercoledì sera ha parlato di Crosia, dei suoi problemi, del suo futuro. L'unica domanda che contava — da che parte stai? — è rimasta senza risposta. Non è un'offesa, non è un ultimatum — è la base minima per sedersi dalla stessa parte e lavorare insieme. Dovuta a noi e dovuta a ogni cittadino che ci ha dato fiducia. Quella risposta non è arrivata prima. Non è arrivata mercoledì sera a parole. Ma è arrivata nei fatti.

E qui va detto ciò che nessuno dice: il motivo di tutto questo scompiglio non è da cercare nella minoranza. Del resto, è stata proprio la maggioranza ad aver alimentato questa frattura con le dichiarazioni rese dalla Sindaca durante il Consiglio Comunale straordinario, sapendo perfettamente che ne sarebbe derivato un dibattito capace di spostare l'attenzione dal vero problema — la crisi in seno alla maggioranza stessa. Una manovra di depistaggio riuscita, resa possibile da chi nella minoranza si è prestato al gioco, regalando a chi governa il diversivo perfetto.

I fatti sono noti a chi li ha vissuti e non abbiamo bisogno di riscriverli qui. Si può dichiarare di voler restare in un gruppo e organizzare un evento pubblico, sostenuto e promosso dalla maggioranza, per demolirlo. Si può dire "opposizione" e ricevere l'ovazione di chi governa. Ma non si può pretendere che nessuno lo noti.

La domanda che i cittadini dovrebbero porsi oggi, quindi, non riguarda la minoranza. La minoranza sa esattamente dove sta e cosa deve fare. La domanda vera è un'altra: questa maggioranza è ancora in grado di guidare Crosia? È ancora solida? È ancora capace di dare risposte concrete su lavoro, servizi, territorio, futuro?

Noi non presteremo il fianco a messe in scena e non ci abbasseremo al livello raggiunto mercoledì sera. Se la consigliera Cavallo preferisce trasformare la politica in serate di intrattenimento, è libera di farlo — non è questa la politica che vogliamo e non è questa la politica che Crosia merita. Noi la politica la facciamo tra la gente e in Consiglio Comunale, sulle delibere, sugli atti, sui problemi reali delle persone. Opposizione vera, fatta di sostanza e non di applausi. Con la schiena dritta e senza sconti per nessuno.

Su questo argomento non torneremo più, perché abbiamo già sottratto troppo tempo ai problemi della nostra Città. Chi vuole camminare su questa strada sa dove trovarci. Dove siamo sempre stati. Dalla stessa parte".

Lo scrivono in una nota Francesco Russo— Capogruppo consiliare di Forza Italia, Comune di Crosia e Graziella Guido — Consigliera comunale di Forza Italia, Comune di Crosia


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