"Fra il canyon e la luna", si aprono le celebrazioni per i 400 anni di Sersale (VIDEO)

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I relatori
  04 agosto 2019 22:39

Di Francesca Froio

Quattrocento anni è un traguardo importante e va festeggiato in grande stile, così la città di Sersale ha deciso di dare inizio a questa celebrazione con la presentazione di un libro che ne racconta la storia stessa: “Fra il canyon e la luna. La città di Sersale nella storia e nel contemporaneo”.

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Un viaggio alla scoperta di luoghi, eventi, personaggi, piccole e grandi storie di un paese che è diventato città e che si vuole raccontare alla sua gente, vicina e lontana.

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“Mi sono apprestato a scrivere questo libro senza alcuna pretesa di carattere storico o scientifico, prendendo spunto dalla relazione predisposta per accompagnare la richiesta di riconoscimento del titolo di città, conclusasi con il decreto 12/02/2018 del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella” ha dichiarato Salvatore Torchia sindaco di Sersale ed autore del libro.

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“Questo lavoro è frutto di tanti tasselli, piccoli e gradi, frutto di ricerca e di studio di molti, che formano un mosaico in cui ogni tassello è fondamentale, come fondamentali sono i colori di un quadro, le pareti di una casa, le gocce del mare, i fiori di un giardino o gli strumenti di un’orchestra”.

Ventiquattro capitoli che narrano la storia di una comunità che negli anni si è saputa distinguere ed ha saputo eccellere negli ambiti più disparati, dalle infrastrutture al commercio, dall’associazionismo all’istruzione, passando per il turismo ed ancora lo sport, senza tralasciare la valorizzazione del patrimonio culturale e naturalistico. Ventiquattro capitoli capaci di trasportare il lettore in un viaggio ammaliante fatto di storia, di personaggi, di tradizioni ed ancora di miti e leggende, di accompagnarlo nel bel mezzo di quelle tappe che hanno segnato il cammino verso la meravigliosa Sersale di oggi.

L’incontro è stato moderato dall’ assessore alla cultura, Tommaso Stanizzi, che, attraverso un excursus generale, ha esposto ai presenti un quadro storico del secolo che ha visto la nascita di Sersale.

“Il lavoro che questa sera presentiamo- ha dichiarato Stanizzi- è la continuità di quel bisogno di conservazione della memoria, che già altri sersalesi in passato hanno dimostrato. Ricordo infatti- ha aggiunto - che l’attenta ricerca è stata oggetto di interesse per diversi cittadini sersalesi che negli anni si sono spesi per dare alla stessa importanti contributi, in maniera totalmente disinteressata, spinti e guidati unicamente dall’amore per questa terra, per queste origini”.

Agli occhi della gremita e visibilmente emozionata piazzetta comunale, sono stati svelati il logo che accompagnerà questo importante anno, ideato da Carmine Torchia, ed il nuovo Gonfalone che caratterizzerà la, adesso, città di Sersale.

 “Tanta partecipazione ci riempie di orgoglio- ha dichiarato Carmine Capellupo, presidente del consiglio comunale e delegato alla programmazione del quattrocentenario - e gratifica l’impegno e la dedizione che dedichiamo  in ogni singola iniziativa. Sarà un anno ricco di impegni, che avrà inizio con gli appuntamenti di E…state a Sersale, un cartellone che ha visto la sinergia di tutti, amministrazione, associazioni e semplici cittadini, si sono infatti spesi per la realizzazione dello stesso, con il cuore e con la mente”.

A presenziare con i loro interventi significativi anche i sindaci di Scigliano, Raffaele Pane, e di Serrastretta, Felice Molinaro, i cui centri di provenienza sono stati definiti, in maniera giocosa, rispettivamente il nonno ed il padre di Sersale, per via dei legami nelle origini, spiegati durante l’incontro.

Tanti, infatti, gli aspetti che legano inevitabilmente le tre realtà che, seppur non vicine geograficamente, lo sono nelle tradizioni, nei dialetti ed in molto altro ancora, come nella diffusione di alcuni cognomi, la denominazione di alcune vie e soprattutto la conservazione di alcuni valori preziosi come la laboriosità.

 

Una serata ricca di emozioni, dunque, che ha permesso ai presenti di viaggiare nel tempo tra le memorie di una città che sempre più si distingue e fa parlare di sé nel comprensorio ed oltre.

 

 

 

 

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