
Oggetto: Chiarimenti in merito all'affidamento per la fornitura di materiale di allestimento in occasione della IV Tappa del Giro d'Italia del 12 maggio 2026
1. Un vincolo di legge, non una scelta discrezionale
" Spiace dover tornare, e sarà l’ultima replica, sulle osservazioni sollevate da alcuni consiglieri comunali ed altri, riguardo all'affidamento di circa 30.000 euro per l'acquisto di materiali celebrativi in occasione della IV Tappa del Giro d'Italia, l'Assessorato allo Sport intende fornire i necessari chiarimenti nell'interesse della corretta informazione dei cittadini". Lo scrive Antonio Battaglia, Assessore allo Sport Del Comune di Catanzaro.
"Le osservazioni sollevate si fondano su una lettura parziale e frettolosa degli atti e su una ricostruzione del quadro normativo di riferimento che non tiene conto di elementi determinanti, già presenti nella documentazione ufficiale.
Il marchio "Giro d'Italia" è di proprietà esclusiva di RCS Sport S.p.A. La produzione e la commercializzazione di qualsiasi materiale recante i loghi ufficiali della manifestazione — totem, striscioni, cappellini, t-shirt — è riservata all'unico operatore economico licenziatario accreditato. In questo caso, RCS Sport ha comunicato con nota protocollata (Prot. n. 29512 del 18/03/2026) che il licenziatario ufficiale esclusivo è Gadget Group S.r.l., con sede in Provaglio d'Iseo (BS), unico soggetto autorizzato a produrre e fornire tali materiali su tutto il territorio nazionale.
Affidare tali forniture a qualsiasi altra impresa — anche locale — avrebbe configurato il reato di contraffazione del marchio registrato, esponendo il Comune a sanzioni civili e penali e a richieste di risarcimento danni da parte di RCS Sport.
Il Comune di Catanzaro ha pertanto proceduto mediante affidamento diretto sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), ai sensi dell'art. 50, comma 1, lett. b) del D.Lgs. 36/2023 — che disciplina le forniture sotto i 140.000 euro — in combinato disposto con l'art. 63, comma 2, lett. b) del medesimo decreto, che consente la trattativa diretta con un unico operatore in presenza di privativa industriale o di infungibilità tecnica oggettivamente documentata. Non si è trattato di una scelta, ma dell'unico percorso legalmente percorribile.
Tale argomento, l’utilizzo del marchio, è talmente comune nelle policy aziendali che onestamente non pensavamo potesse essere oggetto di discussione.
2. Un investimento strategico per la città
Allestire Catanzaro con i colori e i simboli ufficiali della manifestazione non è un atto puramente scenografico: è un requisito fondamentale per valorizzare l'immagine del territorio durante la diretta televisiva internazionale, trasmessa in decine di Paesi. La IV Tappa del Giro d'Italia rappresenta una vetrina di portata straordinaria, con ricadute turistiche ed economiche dirette su alberghi, ristoranti, attività commerciali e operatori del settore.
3. Il tessuto economico locale al centro dell'organizzazione
Per tutto ciò che non è vincolato da esclusiva di marchio, l'Amministrazione è impegnata a coinvolgere le imprese del territorio nella gestione dei servizi di accoglienza, ristorazione e ospitalità connessi all'evento. Catanzaro si appresta a vivere una straordinaria occasione di visibilità internazionale: lavoriamo affinché questo evento si traduca in una festa per l'intera comunità e in un concreto volano di sviluppo per il territorio".
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