
Sono stati chiariti diversi aspetti dei vari elaborati. E ora, toccherà alla Procura decidere il da farsi alla luce degli elementi emersi dalle perizie e dalle consulenze. E'durato oltre due ore l'incidente probatorio per arrivare alla verità sulla morte di Beatrice Celia, 22 anni, trovata senza vita nella sua abitazione all’alba del 17 marzo 2024. Erano presenti il dottor Portera per gli accertamenti genetici, il dottor Rizzo per gli aspetti istologici e medico-legali, il Consulente di Parte Tambuzzi, il Consulente di Parte in video collegamento Salvaderi, l’avvocato di Andrea Celia, Angela La Gamma, l’avvocato di Elena Bitonte, Mauro Carelli, l'ufficio di Procura.
In particolare, al medico legale Massimo Rizzo si è chiesto di procedere con le analisi istologiche e genetiche indicate dal consulente Tambuzzi dell'Università di Milano, ad accezione di quelle sulle magliette e sulla cintura dell'accappatoio, in quanto già effettuate dal Ris di Messina per accertare una volta per tutte il reato di morte in conseguenza di altro reato. Contestualmente al dott. Giorgio Portera, genetista di fama internazionale per analizzare campioni e reperti mai analizzati
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