Gimigliano scommette sull’arte contemporanea: 3 sculture di Loreti faranno parte del paesaggio del borgo

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  14 luglio 2026 15:35

L’arte contemporanea incontra uno dei borghi più suggestivi della provincia di Catanzaro. Prende forma un nuovo progetto culturale che vedrà l’installazione di tre opere dello scultore catanzarese Nuccio Loreti, artista del ferro conosciuto per il suo linguaggio essenziale e per la capacità di trasformare il metallo in emozione.

L’iniziativa nasce dalla sensibilità del consigliere alla Cultura Salvatore Cubello, che ha creduto fin dall’inizio nel valore del progetto, trovando piena disponibilità nel sindaco Laura Moschella e nella collaborazione dei dipendenti comunali che, ciascuno per le proprie competenze, stanno contribuendo alla realizzazione di un percorso artistico destinato a valorizzare il territorio.

Le tre installazioni saranno collocate in punti strategici del paese, trasformando Gimigliano in un museo a cielo aperto, dove arte, paesaggio e identità dialogheranno con cittadini e visitatori.

Le opere raccontano tre emozioni differenti. Una figura femminile stilizzata che sembra guardare oltre l’orizzonte, simbolo di speranza e futuro; una bambina che stringe delicatamente un mazzo di fiori, omaggio alla semplicità, alla memoria e all’innocenza; infine una figura umana essenziale, quasi sospesa nel paesaggio, che invita a riflettere sul cammino dell’uomo e sul rapporto con la natura.

Il progetto rappresenta anche un nuovo tassello del percorso artistico di Petrus-Art, il laboratorio creativo di Nuccio Loreti, dove il ferro diventa racconto, identità e linguaggio contemporaneo.

L’obiettivo condiviso dall’Amministrazione comunale è quello di offrire ai cittadini e ai turisti un’esperienza culturale diversa, nella convinzione che l’arte pubblica possa diventare uno strumento di valorizzazione del territorio, capace di generare curiosità, bellezza e nuove occasioni di crescita.

Con questa iniziativa Gimigliano conferma la volontà di investire nella cultura come elemento distintivo del proprio patrimonio, aprendo le porte a un’arte che esce dai musei per vivere tra le persone, nelle piazze e nei vicoli, diventando parte integrante del paesaggio e della quotidianità.

Tre sculture, tre emozioni, un unico messaggio: quando un territorio sceglie la cultura, sceglie anche il proprio futuro.

“A Gimigliano non arrivano semplicemente tre sculture. Arrivano 

Tre storie, tre emozioni e tre modi diversi di raccontare l’anima di un paese.”


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