Girifalco. La scuola propone doni natalizi solo per gli alunni disabili ma Rossella dice "no grazie, questa è la vera discriminazione"

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Rossella Loiarro

"E' il secondo anno che organizzatori esterni, in cambio di un applauso, mandano a fumo costante lavoro di famiglie e insegnanti".

  20 dicembre 2020 10:47

di MASSIMO PINNA

Un regalo natalizio con tanto di applauso? No, non ci sto, per le mie figlie dico no. Vergogna”. A parlare è Rossella Loiarro, con un coraggio che solo certe donne sanno avere, denuncia un fatto per lei gravissimo. Questa mamma coraggio, proprie come le leonesse difendono i loro cuccioli, racconta.

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“E’ cosa veramente rara per me rendere pubbliche cose private. Ma, si sa, quando ci toccano i figli ci trasformiamo tutti. Ricevere mattina di domenica un messaggio in cui le massime istituzioni scolastiche chiedono il consenso ai genitori di bambini 'disabili' per ricevere un regalo di natale, da parte dell'associazione “La Fanfara”, mi destabilizza, tanto – afferma - parto dal presupposto che la scuola è luogo di integrazione per eccellenza, ma, ahimè, è qui che la persona disabile viene individuata in un gruppo che merita un regalo, perché diversa dagli altri bambini”. E allora, no.

“E no, non ci sto - dice - il REGALO NON LO Vogliamo, mi sembra discriminatorio verso gli altri bambini, Tutti hanno diritto al REGALO. Le miei figlie non si usano per applausi natalizi”. Ed aggiunge: “Destino la mia quota a maggiori sevizi e strutture necessarie a tutta la comunità scolastica. Voglio – sottolinea - una scuola in cui le mie bambine siano bene prezioso e non ci sto”.

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Anche perché, rileva “è il secondo anno che organizzatori esterni, in cambio di un applauso, mandano a fumo costante lavoro di famiglie e insegnanti, che fanno dell'integrazione la loro ragione di vita”.

In una parola: “Vergogna”.

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