“HPV… e tu?”: al Teatro Comunale di Catanzaro una giornata di prevenzione e consapevolezza dedicata agli adolescenti

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  06 marzo 2026 19:03

Grande partecipazione e forte coinvolgimento hanno caratterizzato l’incontro “HPV… e tu?”, svoltosi il 6 marzo presso il Teatro Comunale di Catanzaro, un’importante iniziativa di sensibilizzazione dedicata alla prevenzione del Papilloma Virus Umano (HPV) e rivolta in modo particolare agli adolescenti.
 
L’evento è stato promosso dalla Commissione Comunale Pari Opportunità del Comune di Catanzaro, dal Soroptimist Club Catanzaro e dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Catanzaro, con il patrocinio dell’ASP di Catanzaro e dell’Ordine dei Medici, e ha rappresentato un significativo momento di informazione scientifica e di dialogo diretto con i giovani studenti del territorio.
 
La mattinata ha visto la partecipazione di numerosi studenti degli istituti comprensivi Patari–Rodari–Pascoli–Aldisio e Mattia Preti, che hanno preso parte con grande attenzione e interesse ai lavori. Un sentito ringraziamento è stato rivolto alle dirigenti scolastiche dei due istituti per aver accolto con sensibilità e responsabilità educativa l’invito a partecipare, garantendo la presenza degli alunni in considerazione del fatto che l’incontro era stato ideato e calibrato proprio per questa fascia di età, con l’obiettivo di fornire strumenti di conoscenza e consapevolezza su un tema tanto delicato quanto fondamentale per la salute futura.
 
Presenti anche i rappresentanti dell’amministrazione comunale, ai quali è stato rivolto un ringraziamento per l’attenzione dimostrata verso iniziative di prevenzione e formazione rivolte ai giovani. In particolare si ringraziano il Vice Sindaco Giuseppina Iemma, l’Assessore alle Pari Opportunità e alla Cultura Donatella Monteverdi e l’Assessore alla Pubblica Istruzione Nunzio Belcaro, la cui partecipazione ha testimoniato la vicinanza delle istituzioni cittadine ai temi della salute pubblica e dell’educazione.
 
Alla giornata hanno preso parte anche alcune socie e volontari dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, la cui presenza ha voluto sottolineare un principio fondamentale: la prevenzione deve essere accessibile e rivolta a tutti, in particolare alle categorie più fragili. Promuovere una cultura della salute significa infatti costruire percorsi inclusivi in cui nessuno venga lasciato indietro e in cui anche le persone con disabilità possano essere pienamente coinvolte nei processi di informazione e tutela della propria salute.
Un elemento particolarmente significativo della mattinata è stato il contributo creativo degli studenti. In occasione dell’evento, infatti, le scuole partecipanti hanno preparato diversi cartelloni e materiali illustrativi dedicati al tema del papilloma virus, della prevenzione e delle cure, frutto di un lavoro svolto insieme ai docenti nei giorni precedenti all’incontro. È stato davvero emozionante osservare la dedizione e l’impegno con cui alunni e insegnanti si sono cimentati nella realizzazione di questi elaborati, dimostrando quanto la scuola possa essere un luogo privilegiato di crescita, di sensibilizzazione e di formazione alla salute. I cartelloni, ricchi di messaggi, disegni e riflessioni, hanno testimoniato la capacità dei ragazzi di comprendere e rielaborare temi complessi, trasformandoli in strumenti di comunicazione chiari e immediati.
 
Ad aprire i lavori è stata Angela Turtoro, Presidente del Soroptimist Club Catanzaro, che nel suo intervento introduttivo ha voluto esprimere un sentito ringraziamento a tutti i presenti, alle istituzioni, ai relatori e in modo particolare ai dirigenti scolastici che hanno messo a disposizione i propri istituti per consentire agli studenti di partecipare all’iniziativa. La Presidente ha sottolineato come il Soroptimist sia da sempre impegnato nella promozione di progetti di educazione e prevenzione, soprattutto tra i più giovani, nella convinzione che informare e sensibilizzare rappresenti il primo passo per costruire una società più consapevole e attenta alla tutela della salute.
 
A seguire, l’intervento della Presidente della Commissione Comunale Pari Opportunità Luciana Loprete ha rappresentato uno dei momenti centrali dell’incontro. Nel suo discorso la Presidente ha voluto ringraziare tutte le autorità presenti, i relatori, gli studenti e i docenti, rivolgendo un particolare riconoscimento al Sindaco della città per il supporto e l’attenzione dimostrata verso iniziative di questo genere. Un ringraziamento è stato inoltre espresso all’ASP di Catanzaro e all’Ordine dei Medici, che hanno patrocinato l’evento contribuendo a rafforzarne il valore scientifico e istituzionale.
 
Nel suo intervento Loprete ha richiamato con forza il significato più autentico del concetto di pari opportunità, sottolineando come esso debba essere inteso anche e soprattutto come diritto universale alla salute e all’accesso alla prevenzione. Ha ricordato come la possibilità di usufruire di programmi vaccinali e di strumenti di prevenzione rappresenti una grande conquista della medicina moderna, purtroppo non disponibile in tutte le parti del mondo. In molte realtà, infatti, patologie che oggi possono essere prevenute attraverso vaccini e controlli sanitari continuano a causare conseguenze gravissime e, in alcuni casi, mortali. Per questo motivo, ha ribadito la Presidente, è fondamentale educare i giovani alla consapevolezza e alla responsabilità, affinché comprendano che la prevenzione è uno strumento concreto di libertà e tutela della propria vita.
 
Nel corso della mattinata è stato approfondito in maniera dettagliata il tema del Papilloma Virus Umano (HPV). Si tratta di un virus estremamente diffuso, appartenente a una vasta famiglia di virus che possono infettare la pelle e le mucose. L’infezione da HPV è una delle più comuni infezioni sessualmente trasmissibili e può interessare sia uomini sia donne. Esistono oltre cento tipi di papilloma virus, alcuni dei quali sono considerati a basso rischio e possono provocare lesioni benigne, come verruche o condilomi, mentre altri sono classificati ad alto rischio oncogeno, poiché associati allo sviluppo di diversi tumori, tra cui il tumore del collo dell’utero, ma anche tumori della gola, dell’ano e dei genitali.
Una delle caratteristiche più insidiose dell’HPV è la sua capacità di rimanere asintomatico per lunghi periodi, rendendo difficile individuare l’infezione nelle fasi iniziali. Proprio per questo la prevenzione attraverso la vaccinazione e lo screening rappresenta uno degli strumenti più efficaci per ridurre l’incidenza delle patologie correlate al virus.
 
Entrando nel merito degli aspetti clinici e sanitari, l’ostetrica Santina Procopio ha spiegato ai ragazzi come il papilloma virus sia spesso un virus silente, che può restare nell’organismo senza manifestare sintomi evidenti. Proprio questa caratteristica lo rende particolarmente insidioso, poiché in molti casi l’infezione viene scoperta solo quando la patologia è già in uno stadio avanzato. Per questo motivo, ha sottolineato la professionista, è fondamentale sviluppare una cultura della prevenzione che includa informazione, controlli e comportamenti responsabili.
 
Molto coinvolgente è stato anche l’intervento della dottoressa Elisabetta Priolo, medico del Centro Vaccinale dell’ASP di Catanzaro, che ha illustrato il ruolo fondamentale della profilassi vaccinale nella prevenzione delle patologie legate all’HPV. La dottoressa ha spiegato come il vaccino rappresenti oggi uno degli strumenti più efficaci per prevenire le infezioni da ceppi ad alto rischio del virus e per ridurre significativamente la possibilità di sviluppare patologie oncologiche correlate. Durante il suo intervento ha inoltre proiettato due video informativi sul tema della prevenzione, strumenti comunicativi che hanno saputo catturare l’attenzione dei ragazzi e coinvolgerli attivamente, rendendo più immediata la comprensione dell’importanza della vaccinazione.
 
Particolarmente apprezzato è stato infine l’intervento della dottoressa Vittoria Lombardo, citopatologa di grande esperienza e autrice del progetto “Victoria’s Cells”, noto progetto di divulgazione scientifica dedicato alla prevenzione e alla conoscenza delle patologie cellulari. Nel corso della sua carriera la dottoressa Lombardo si è distinta per il suo impegno nel campo della citopatologia e della diagnosi precoce, ottenendo importanti riconoscimenti professionali e contribuendo alla diffusione della cultura dello screening come strumento fondamentale per la tutela della salute. Nel suo intervento ha illustrato ai ragazzi il valore della diagnosi precoce e del lavoro svolto nei laboratori di analisi citologica, spiegando come l’osservazione e lo studio delle cellule possano permettere di individuare alterazioni precoci e intervenire tempestivamente. Ha inoltre mostrato la somiglianza di molte cellule attaccate dal virus con elementi della nostra quotidianità come animali, cose e anche paesi ed ha richiamato l’attenzione dei giovani sulle colorazioni delle stesse che sono rappresentate solamente dal colore rosa e azzurro.
 
La giornata si è conclusa con un momento particolarmente emozionante. Le Presidenti Luciana Loprete e Angela Turtoro, visibilmente commosse, hanno ringraziato tutti i presenti per la partecipazione e l’attenzione dimostrata. A suggellare il significato dell’incontro è stato il gesto spontaneo dei ragazzi presenti in sala, che hanno iniziato a scandire all’unisono un coro semplice ma potente:
“Prevenzione, prevenzione, prevenzione”.
Un messaggio forte, nato dalla consapevolezza maturata durante la mattinata, che ha rappresentato il segno più autentico del successo dell’iniziativa e dell’importanza di continuare a investire nell’educazione alla salute delle nuove generazioni.

 


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