I musei privati del Sud al centro della ricerca, lo studio condotto da UMG Catanzaro

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  22 settembre 2026 18:12

Un'indagine approfondita sui modelli organizzativi degli istituti museali privati del Mezzogiorno. Come si organizzano, quali professionisti cercano e in che modo affrontano la sfida della digitalizzazione i musei privati del Sud Italia? A queste domande risponderanno le ricerche che verranno presentate giovedì 24 settembre a Napoli, nella prestigiosa cornice del Pio Monte della Misericordia, durante il seminario "Organizzare l’innovazione e la digitalizzazione nei Musei: prospettive di ricerca". L'evento, il primo di un programma di diffusione della ricerca scientifica sul management museale, organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza Economia e Sociologia dell’Università Magna Græcia di Catanzaro e dal Dottorato in Ordine Giuridico ed Economico Europeo, rappresenta un importante momento di confronto tra studiosi ed esperti di Organizzazione e Management della Cultura, con un focus sui risultati della ricerca sviluppata sul campo.
 
Lo studio, condotto da un team multidisciplinare del Dipartimento di Giurisprudenza Economia e Sociologia dell’UMG guidato da Rocco Reina (Professore Ordinario di Organizzazione Aziendale), da Marzia Ventura (Prof.ssa di Organizzazione e Gestione delle Risorse Umane) e da Francesco Rania (Professore di Matematica per l'Economia), insieme alle dottorande Giorgia Alcaro, Giovanna Bile e Anna Maria Correale, ha tracciato una panoramica dettagliata sui fabbisogni, i modelli di gestione e le prospettive di sviluppo tecnologico dei musei privati meridionali. 
 
All’evento, patrocinato dalla Fondazione con il Sud e dal Comitato ICOM Campania, parteciperanno: Nadia Barrella (Osservatorio Museale Regionale della Campania), Francesco Bifulco (Università Federico II), Francesco Carignani di Novoli (Governatore del Pio Monte della Misericordia), Michela Cascasi (Direzione Generale Musei e responsabile Sistema Museale Nazionale), Stefano Consiglio (Fondazione con il Sud, Università Federico II), Onofrio Cutaia (Assessore alla Cultura Regione Campania), Maria Ferrara (Università Parthenope), Francesca Liotti (Museo Cappella Sansevero), Antonio Loffredo (MUDD - Museo Diocesano Diffuso), Michela Marchiori (Università Roma Tre), Fabrizia Paternò dei duchi di San Nicola (Soprintendente Pio Monte della Misericordia), Paola Ricciardi (Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio Città metropolitana di Napoli), Daniela Savy (Università Federico II), Luigi Maria Sicca (Università Federico II). L'analisi dei dati si terrà nel pomeriggio a cura del gruppo di ricerca dell'UMG che illustrerà le evidenze statistiche e qualitative emerse. 
 
Lo studio ha già ottenuto un importante riconoscimento internazionale, grazie alla pubblicazione sul prestigioso volume “Museum International” di ICOM. A partire dai dati ISTAT e del Sistema Museale Nazionale del Ministero della Cultura, l’indagine fa luce su un comparto di vitale importanza per il territorio. I musei, infatti, non sono solo meri contenitori, ma veri e propri presidi culturali e identitari che annoverano la presenza di case-museo, di collezioni d'arte antica e contemporanea, di percorsi di archeologia industriale e divulgazione scientifica.