Iemma: "Regole certe e censimento delle opere di urbanizzazione per governare lo sviluppo urbano di Catanzaro"
03 aprile 2026 14:51Segnare un cambio di passo nella gestione e nella programmazione urbanistica: è questa la volontà politica alla base delle due recenti delibere approvate dalla Giunta comunale di Catanzaro, su proposta della vicesindaca con delega all’Urbanistica Giusy Iemma.
Sono stati definiti indirizzi operativi chiari per uffici e professionisti, con l’obiettivo di applicare in modo corretto e trasparente le nuove norme regionali sul cambio di destinazione d’uso degli immobili.
“Si tratta di un’opportunità – sottolinea Iemma – ma solo se si poggia su basi solide: gli immobili devono essere realmente collegati a tutte le opere di urbanizzazione necessarie, così come previsto dalla legge. Per questo l’Amministrazione ha introdotto strumenti concreti e uniformi, come i nuovi modelli di asseverazione predisposti dagli uffici comunali, che i tecnici dovranno utilizzare per certificare la presenza delle urbanizzazioni e la regolarità degli allacci alle reti idrica e fognaria. Non è un aggravio burocratico, ma un supporto ai professionisti e una garanzia per la città. Vogliamo semplificare, senza rinunciare a trasparenza e qualità”.
Parallelamente, grazie al lavoro del Settore Pianificazione del Territorio, guidato dal dirigente Giovanni Laganà e dalla responsabile Laura Abramo, è stato avviato un monitoraggio capillare del territorio, con un censimento delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria nelle aree interessate da piani attuativi già convenzionati.
“Stiamo verificando strade, parcheggi, spazi pubblici e servizi – prosegue Iemma – previsti negli strumenti attuativi e oggetto di impegni convenzionali. Per troppo tempo si sono registrate situazioni non sempre allineate alle previsioni: adesso si cambia passo. Da un lato vogliamo ricostruire in modo puntuale il quadro delle aree standard nella disponibilità pubblica; dall’altro valutarne concretamente l’utilizzo in funzione dei bisogni della città, destinandole a verde, parcheggi, edilizia scolastica e spazi collettivi”.
Viene così rafforzato un principio fondamentale di equità: prima di autorizzare nuovi interventi o cambi di destinazione d’uso, sarà necessario verificare che tutti gli obblighi precedenti siano stati pienamente rispettati, in ossequio alla normativa vigente. In altre parole, non sarà più possibile costruire o trasformare senza aver prima mantenuto gli impegni presi con la collettività.
Il censimento consentirà inoltre di avere un quadro aggiornato delle aree pubbliche disponibili e di pianificarne al meglio l’utilizzo, in coerenza con i bisogni reali dei cittadini e con le dinamiche demografiche del territorio.
“È un cambio di passo importante – conclude la vicesindaca – con un obiettivo chiaro: garantire che ogni quartiere abbia i servizi essenziali per una buona qualità della vita. Favorire la rigenerazione urbana assicurando, allo stesso tempo, servizi adeguati. Un impegno concreto per una città più ordinata, più giusta e più vivibile per tutti”.
Segui La Nuova Calabria sui social