Il 2021 dell'Anpi, Vallone: "Ripartiamo con attività programmate e da programmare, nelle scuole prima di tutto"

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Il 2021 dell'Anpi, Vallone: "Ripartiamo con attività programmate e da programmare, nelle scuole prima di tutto"

  11 gennaio 2021 20:22

Si affaccia il 2021 e l'Anpi si prepara a continuare a portare anche in questo anno i valori dell'associazione: "Ripartiamo, a dire il vero non ci siamo mai fermati. La pandemia non dà tregua, questo inizio anno non si presenta sotto i migliori auspici. C’è il vaccino, questo ci rincuora, ma ci vorrà ancora tempo per sentirsi liberi e al sicuro. Intanto le attività devono continuare sebbene non sia la rete col suo mondo virtuale il nostro ideale di impegno, ancora per un po’ sarà così".

Così il Presidente provinciale ANPI Catanzaro, Mario Vallone: "Come per gli altri anni il mese di gennaio rappresenta per noi l’avvio del tesseramento. L’adesione all’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia la cercheremo con maggiore forza del passato convinti come siamo che la sua crescita sia un punto di riferimento irrinunciabile per le cittadine e i cittadini del nostro paese. I valori della Resistenza e della lotta di Liberazione hanno da dirci e insegnare qualcosa ancora oggi. Primo tra tutti la difesa della democrazia e della libertà. Una volta conquistate non sono al sicuro se non si opera quotidianamente per la loro difesa. Il caso americano degli ultimi giorni sta lì a dimostrarlo. Non bastano le declamazioni sulla grande democrazia statunitense, la realtà è molto più complessa. Proprio per questo il nostro agire ha sempre avuto la Carta Costituzionale come bussola. Impegnarsi con assiduità per la sua attuazione, vero antidoto ai sovranismi, ai populismi, al razzismo ai fascismi vecchi e nuovi. Continueremo su questa strada anche in questi tempi difficili".

Banner

Prosegue, poi, ad elencare le attività Anpi che si succederanno nel corso dell'anno: "Ripartiamo allora con le tante attività programmate e da programmare, nelle scuole prima di tutto dove anche per il 2021 rimane valido il protocollo d’intesa ANPI-MIUR. Non ci saranno incontri in presenza per il Giorno della Memoria, si farà comunque in modo di dedicare la massima attenzione al significato di questa giornata. Ancora una volta le reti sociali saranno un supporto alle tante iniziative. Ci prepariamo sin d’ora all’appuntamento del 4 febbraio. Data storica per la città di Catanzaro, sarà infatti il 50° anniversario dell’uccisione del muratore socialista Pino Malacaria. Nelle forme consentite dalle normative anticovid saremo nel luogo dove una targa ricorda quel giorno. Come per tante altre storie italiane la sua morte non ha colpevoli. Non sappiamo ancora la verità su quei tragici fatti ma solo di “una bomba esplosa durante una manifestazione antifascista”. Onorare la sua memoria, almeno questo lo possiamo e dobbiamo fare. Come si vede nessuna rassegnazione, l’ANPI rimane in campo con il suo patrimonio storico, ideale e di memoria attiva".

Banner

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner